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- Centro Campane tibetane | Accademyc YOGA Bolzano | Bolzano
centro campane tibetane dell' Accademyc Yoga Center di Bolzano. Trattamenti armonici
- i testi sacri | accademyc yoga
Esplora i testi sacri dello Yoga con Sideri Giancarlo all'Academyc Yoga Center di Bolzano. Approfondimenti su opere fondamentali come gli Yoga Sutra di Patanjali e la Bhagavad Gita, per una comprensione profonda della filosofia e della pratica dello Yoga.acri dello Yoga I testi sacri dello yoga contengono l'essenza delle esperienze di generazioni di grandi maestri yoga. Per molti secoli queste esperienze furono tramandate per via orale finché vennero poi riportate in forma scritta. La maggior parte dei testi yoga contiene brevi versi in sanscrito corredati di commenti per spiegarli. E’ interessante sapere che ogni generazione di maestri yoga compose nuovi commenti per rispondere ai bisogni dei tempi e al livello evolutivo dei prorpi allievi. Questi sono i più noti testi sacri dello yoga: Filosofia yoga generale Bhagavad Gita Srimad Bhagavatam Bhagavad Gita La Bhagavad Gita, scritta dal saggio e santo Vyasa, consiste di 700 versi in sanscrito. Essa è l'essenza filosofica della grande epopea indiana del Mahabharata. In questo dialogo senza tempo fra il maestro o guru Krishna e l'allievo Arjuna, la Bhagavad Gita insegna all'uomo l'arte del retto vivere e del retto agire. Il dialogo si articola intorno alla complessa domanda di quale sia la vera natura dell'uomo e quale il suo rapporto con Dio. Esso ha su un campo di battaglia, simbolo della lotta incessante fra la natura più bassa e quella più alta (vera) dell'uomo. Secondo la Gita, ci sono tre percorsi che conducono alla verità suprema: il sentiero del servizio disinteressato (Karma Yoga), il sentiero dell’amore e della devozione a Dio (Bhakti Yoga) ed il sentiero della conoscenza (Jnana Yoga). Nella sua grandezza filosofica, la Bhagavad Gita rappresenta l'essenza della saggezza dei Veda. Srimad Bhagavatam In questo testo sacro il Dio Krishna è la figura centrale di un'enciclopedia completa su etica, filosofia e spiritualità indiane. Lo Srimad Bhagavatam è un lavoro significativo sul Bhakti (devozione) in armonia con la conoscenza (Jnana). Qui l'ambrosia del Bhakti è unita all’elisir dello Jnana. Questa scrittura sacra è unica per bellezza, fascino, lingua e filosofia. Filosofia vedanta Le Upanishad Le opere di Sankaracharya (Il gran gioiello della discriminazione, La conoscenza della verità, La conoscenza del Sé) Le Upanishad Le Upanishad sono l’ultima parte dei Veda e costituiscono il fondamento della filosofia vedanta. Si dice che contengano le esperienze mistiche dei grandi saggi. Il termine Upanishad significa 'star seduti vicino', cioè vicino a un insegnante o a un guru che trasmette oralmente all’allievo la sua conoscenza spirituale. Le Upanishad classiche sono 108. Le opere di Sri Adi Sankaracharya Sankaracharya ha vissuto nell'ottavo secolo dopo Cristo ed è considerato uno dei più grandi filosofi indiani e il più importante esponente della filosofia della non-dualità o advaita vedanta. Il gran gioiello della discriminazione Vivekachudamani (letteralmente il “il gran gioiello della discriminazione”), un capolavoro che consiste di 580 versi, è scritto in forma di dialogo fra insegnante e allievo e tratta di temi come le varie tecniche di meditazione, le caratteristiche di un guru e come raggiungere la realizzazione del Sé. L'allievo impara gradualmente come raggiungere Brahman o la Coscienza Suprema. Tattva Bodha – La conoscenza della verità Chi sono io? Qual è il senso della vita? Il Tattva Bodha (“la conoscenza della verità”) risponde a queste e ad altre domande. Il Tattva Bodha è scritto in forma di dialogo fra allievo e insegnante e descrive il concetto dei tre corpi, i tre guna (qualità della natura), i tre stati della mente, la discriminazione tra ciò che è reale e ciò che è irreale e altri temi di questo genere. Dedicandosi intensamente a queste domande, l’aspirante spirituale raggiunge la realizzazione del Sé, ovvero la conoscenza dell'unità del Sé con l'Assoluto o Dio. Atma Bodha – La conoscenza del Sé L’Atma Bodha o “la conoscenza del Sé” è un breve trattato sull’advaita vedanta, detta anche filosofia della non-dualità, e consiste di 68 versi scritti in sanscrito. Il termine non-dualità si riferisce alla convinzione che l'anima individuale (Atman) e l'anima universale e assoluta (Brahman) siano la stessa cosa. Secondo l’Atma Bodha, la falsa identificazione con gli oggetti fugaci del mondo materiale può essere superata soltanto quando la consapevolezza del Sé o dell’Eterno appaiono evidenti. Psicologia yoga I Raja Yoga Sutra di Patanjali Maharishi I Raja Yoga Sutra di Patanjali Maharishi sono un manuale ideale per capire e controllare i propri pensieri. Nella storia ancora recente dello yoga in occidente, questo testo classico rappresenta una guida completa per la pratica della meditazione a livello fisico, mentale e spirituale. Il prerequisito più importante per chi intraprende il sentiero spirituale è la fiducia nella propria autodisciplina. Non importa quanto uno sia istruito, senza autodisciplina non può esservi nessun vero progresso. Questo libro è uno strumento prezioso per i praticanti dello yoga in occidente, specialmente se l’intesse è di studiare la psicologia spirituale dello yoga, ovvero la più antica psicologia che l'umanità conosca. Hatha Yoga Hatha Yoga Pradipika Gheranda Samhita Siva Samhita I tre testi classici sullo Hatha Yoga Hatha Yoga Pradipika Lo Hatha Yoga Pradipika è un manuale classico sullo Hatha Yoga. Fu scritto in sanscrito nel XV secolo da Swami Swatmarama, un discepolo di Swami Goraknath, ed è considerato il più antico testo giunto a noi sullo Hatha Yoga. Esso contiene sia le istruzioni sulla pratica delle posizioni (Asana), sugli esercizi di respirazione (Pranayama) e sulle tecniche di purificazione (Kriya), sia una descrizione delle differenti energie del corpo. Gheranda Samhita Il Gheranda Samhita, nome in sanscrito per ‘compendio di Gheranda’, fu scritto nel XVII secolo ed è uno dei tre testi classici sullo Hatha Yoga. Questo esauriente lavoro parla in modo particolare degli Shat Kriya, le pratiche di purificazione degli organi interni, o Ghatastha Yoga . Siva Samhita Siva Samhita, significa ‘compendio di Siva’. Questo testo, il cui l'autore è sconosciuto, è scritto in forma di dialogo fra il dio indù Siva e la sua consorte Parvati ed è considerato il testo più completo sullo Hatha Yoga (posizioni). Tra le altre cose, affronta le diverse correnti filosofiche, le asana, la meditazione, le energie del corpo, l'importanza del guru, i quattro sentieri dello yoga e i vari metodi per raggiungere la liberazione e come superare gli ostacoli per ottenerla. Bhakti Yoga Bhakti Sutra di Narada In questo testo classico, il saggio indiano Narada descrive il sentiero della devozione a Dio (Bhakti Yoga). L’opera è scritta in forma di sutra (sutra in sanscrito significa collana o filo), un manuale in versi che consiste di 84 aforismi su come coltivare il Bhakti (amore divino). Il Bhakti Yoga è uno dei quattro sentieri classici dello yoga, oltre allo Jnana Yoga (o yoga della conoscenza), al Raja Yoga (controllo della mente) e al Karma Yoga (servizio disinteressato) e, al giorno d’oggi, è considerato il percorso più facile e più diretto per giungere alla realizzazione del Sé. Epopee Mahabharata Ramayana Mahabharata Il Mahabharata, nella sua versione originale in sanscrito, consiste di 100.000 versi ed è il poema epico più lungo al mondo. Si dice che l’autore sia stato il saggio Vyasa e che Ganesha (il Dio con la testa di elefante) lo scrisse sotto sua dettatura. Narra l’affascinante storia dei cinque fratelli Pandava, di come il fratello maggiore Yudhisthira, la personificazione del dharma o della rettitudine, perse il suo regno al gioco e fu costretto ad andare in esilio per 12 anni con i fratelli, Bhima, Arjuna, Nakula e Sahadeva e la loro regina, Draupadi. Nel corso degli anni vissero molte emozionanti avventure – accanto al loro cugino, il Signore Krishna – mentre si preparavano per la battaglia imminente contro il loro nemico, Duryodhana. Il cuore dell'epopea è la Bhagavad Gita che contiene gli insegnamenti del Signore Krishna ad Arjuna sul campo di battaglia, simbolo della lotta fra la mente superiore e quella inferiore. Il Mahabharata affascina per la sua trama colma di intriganti intrecci secondari e per l’indimenticabile schiera di personaggi che rappresentano l’ampia diversità delle esperienza umane. Ramayana Ramayana significa letteralmente la storia di Rama . È una delle epopee più antiche della letteratura sanscrita. L'autore è il saggio Valmiki. Il poema racconta la storia di Rama e di Sita, incarnazioni del Signore Narayana e della sua consorte Lakshmi. Rama rappresenta il dharma, la virtù dell’onestà. Egli è la personificazione dell’ideale di figlio, di marito e di statista. Il Ramayana racconta dei 14 anni durante i quali il principe Rama visse di esilio a seguito degli intrighi alla corte di suo padre, il re Dasaratha. La moglie fedele di Rama, Sita, e suo fratello Lakshmana, lo seguirono nella foresta. Un giorno Sita fu rapita dal demone Ravana. Il dio-scimmia Hanuman e un esercito di scimmie e di orsi aiutarono Rama a sconfiggere l'esercito di Ravana e a salvare Sita. Le drammatiche avventure e l’eccezionalità dei protagonisti fanno del Ramayana – insieme al Mahabharata – l’opera letteraria più importante della cultura indiana. HOME Qui sotto il link di collegamento ad un bellissimo sito che ti collega a tutto il mondo dei testi sacri !! ENTRA
- yoga a bolzano presso l'Accademyc Center
yoga tradizionale, meditazione, pranayama, ginnastica posturale, stretching, ginnastica dolce con la musica ; scopri questa millenaria disciplina facendoti guid I NOSTRI CORSI
- Contatti | accademyc yoga
Contatta l'Academyc Yoga Center di Bolzano per informazioni sulle lezioni di Yoga con il maestro Sideri Giancarlo. Trova qui i nostri recapiti, indirizzo, orari di apertura e modalità per prenotare la tua lezione. Contatti Via Della Visitazione, 57, Bolzano +39 348 5188414 accademycyogacenter@libero.it First Name Last Name Email Message Send Thanks for submitting!
- Yoga In Coppia | Italia | Accademyc YOGA Bolzano
Scopri le lezioni di Yoga in coppia all'Academyc Yoga Center di Bolzano con il maestro Sideri Giancarlo. Un percorso speciale per rafforzare la connessione, migliorare la sintonia e condividere il benessere attraverso la pratica dello Yoga.Yoga In Coppia | Italia | Accademyc YOGA Bolzano Yoga in coppia Di seguito alcune posizioni Yoga (Asana) da fare in coppia Scopri la Magia dello Yoga in Coppia: Un Percorso di Connessione e Benessere Lo Yoga in coppia non è solo una pratica fisica, ma un'esperienza profonda di connessione e crescita reciproca. Che tu pratichi con il tuo partner, un amico o un compagno di corso, lo Yoga in coppia permette di rafforzare il legame, migliorare la comunicazione e sviluppare fiducia, indipendentemente dal genere. Attraverso movimenti sincronizzati e il supporto reciproco, potrai esplorare nuovi livelli di consapevolezza e armonia. Ogni lezione è pensata per adattarsi a qualsiasi livello, creando uno spazio sicuro e divertente per tutti. Iscriviti ai nostri corsi di Yoga in coppia e scopri come questa pratica può trasformare il tuo benessere fisico ed emozionale, così come la qualità delle tue relazioni. HOME
- Yoga Meeting 2024 Merano | accademyc yoga
Allo Yoga Meeting 2024 a Merano il maestro di Yoga Sideri Giancarlo, dell'Accademyc Center, ha tenuto lezioni collettive di pratica Yoga. E' stato un evento imperdibile per approfondire la pratica di questa millenaria disciplina in un contesto unico e ispirante."
- yoga meeting merano 2023 | Accademyc Yoga Center Bolzano
Yoga Meeting Internazionale di Merano 2023 Rassegna Yoga con i migliori maestri internazionali Yoga Meeting Merano European Yoga Festival link web page 11° EDIZIONE 22 | 23 APRILE 2023 LA GIOIA Alla base di questa iniziativa c’è il desiderio di potere offrire delle occasioni d’incontro sul tema della pratica Yoga e delle discipline olistiche, proponendone gli aspetti più autentici. Un contributo a una visione “integrale “ dell’essere umano. Come ogni scienza, anche Yoga e olistica nascono da antiche esperienze, sviluppano su aspetti teorici e pratici e si fondano su principi etici universali. Perle di saggezza che hanno accompagnato l’evoluzione dell’umanità e che la sosterranno anche nei tempi a venire. HOME
- Corso Campane Tibetane 30 Nov 2019 | Accademyc YOGA Bolzano | Bolzano
Corso guidato sull'uso delle campane tibetane armoniche Corso Campane tibetane a Castelfranco Veneto 30 novembre 2019 1/11 HOME
- Photo Gallery | accademyc yoga
lezioni singole e di gruppo di yoga tradizionale (livello 1 e 2), Pranayama, meditazione, Mudra, Bandha,per tutte le età Yoga a Bolzano 1 Yoga a Bolzano 2 Yoga a Bolzano 3 Yoga a Bolzano 4 Yoga a Bolzano 5 HOME
- Regolamento e Costi | Italia | Accademyc YOGA Bolzano
Regolamento e Costi | Italia | Accademyc YOGA Bolzano Come iniziare Si ricorda che tutte le attività dell'Accademyc Dance & Fitness Club BZ - associazione sportiva dilettantistica - Yoga - Attività sportiva finalizzata alla salute ed al fitness sono rivolte ai soci e che la tessera associativa annuale dà il diritto a partecipare a tutte le attività dell’associazione o eventi straordinari come workshops, conferenze, videoproiezioni, durante la sua validità. La nostra associazione è affiliata alla Libertas, uno dei principali enti nazionali di promozione sportiva riconosciuto dal CONI per numero di tesserati e società iscritte. Perciò, per iscriversi ai corsi è necessario diventare socio e: 1. Compilare la domanda di affiliazione che riceverai al momento dell’iscrizione. 2. Portare un certificato medico di “sana e robusta costituzione che attesti detta idoneità a praticare attività sportiva dilettantistica come da DM 24.04.13; a tal proposito l’associazione declina ogni responsabilità per il mancato deposito dello stesso. 3. Versare la quota associativa con copertura assicurativa: da settembre al 31 agosto la tessera costa €35.00. Approfondimento: Qualcuno sostiene che le cose spirituali non dovrebbero essere pagate. Questo a mio modo di vedere e' un errore da diversi punti di vista. Ogni professionista serio si fa pagare per quello che sa fare (per tutto il percorso di formazione che ha compiuto e per il tempo che attivamente dedica al proprio lavoro). Lo Yoga, se insegnato in quanto metodo, non fa eccezione, come per qualunque altro metodo. Nel mondo dell'Energia tutti i maestri sanno che nulla si ottiene gratis, ma si ottiene attraverso fatica, sacrificio, rinunce, prove ed errori, esperienza vissuta e concreta. Chi dedica il suo prezioso tempo (che non torna mai più indietro) DEVE nell'ottica dell'equilibrio universale ricevere uno scambio adeguato. Che non necessariamente si traduce in energia-denaro, ma che per lo più nella nostra società occidentale si configura come energia denaro. Gratis mai: gratis è totalmente antievolutivo, fuori dalla logica delle leggi dell'universo e progresso faticato, sudato e meritato. Nessuno al mondo può fare un passo al posto nostro nella nostra evoluzione spirituale! "L'uomo deve salvare se stesso con i propri sforzi, nessuno può fare per lui quel ch'egli deve fare per se stesso" (Siddharta Gautama Buddha) Suggerimenti per la tua prima lezione di Yoga “Keep it pure and simple”, Sri Manju Pattabhi Jois – Questo è il più importante suggerimento dato dal Maestro Manju Jois. Lo Yoga è puro e semplice, non è necessario renderlo più complicato. Praticare la non-violenza con se stessi: ascoltare il proprio corpo e non superare i suoi limiti. Rispettare la pratica altrui: lo Yoga non è una competizione né un’occasione per esibirsi. Rispettare i compagni ed il vostro insegnante: essere puntuali, ricordarsi di mettere il cellulare nella modalità “silenzioso” e mantenere l’armonia nella sala Yoga . Fare più silenzio possibile prima della lezione e durante gli intervalli. Evitare di mangiare almeno 2-3 ore prima. Osservare il “saucha”: fare una doccia prima della lezione o, almeno, lavare mani e piedi. Evitare l' abbigliamento sintetico, perché non favorisce la sudorazione. Evitare pensieri e parole negative del tipo: “non riesco”, “ce la devo fare” (per forza), “chi me lo ha fatto fare?”, ecc. Questo tipo di atteggiamento e di energia negativa non ti aiuta a raggiungere le posture. Mantieni il tuo respiro, ascoltalo e concentrati su quello che fai in quel preciso momento. Accontentati della tua pratica e continua a provare. Informare l’insegnante riguardo qualsiasi malattia, lesioni, gravidanza o ciclo mestruale Sentirsi liberi di chiedere qualsiasi cosa all’insegnante prima o dopo la lezione. HOME
- Evento 24 Gennaio 2020 | Accademyc YOGA Bolzano | Bolzano
Eventi e Workshop sullo Yoga presso il centro Accademyc di Bolzano EVENTO ACCADEMYC Y0GA CENTER - 24 GENNAIO 2020 YOGA CON LE CAMPANE TIBETANE E MEDITAZIONE SUI 7 CHAKRA L’evento era basato su esercizi di Pranayama ed Asane basiche alla portata di tutti, una meditazione guidata sul riequilibrio dei 7 Chakra tramite i Bija Mantra (o mantra seme) e sui colori relazionati ai rispettivi Chakra. I 7 Chakra Significato Natura dei Chakra (organi della fisiologia sottile che assorbono il Prana e sostengono le funzioni sia psichiche che fisiche con gli organi. Respirazione (Pranayama) Addominale (riduce lo stress psicofisico) – (CIN Mudra) 1, 2 e terzo Chakra Toracica (attivante, genera energia dinamica ed invita al movimento ed all’azione) – (CIN Maia Mudra) 4. Chakra Clavicolare (attiva le facoltà mentali collegate all’astrazione) – (ADI Mudra) 5. , 6. e settimo Chakra Respirazione Yogica completa(Mudra il gesto del respiro) I tre GUNA Sono le 3 qualità dell’energia Tamas (inerzia – immobilità – pesantezza – oscurità) Rayas (dinamismo – movimento – desiderio) Sattva ( leggerezza – luminosità – apertura – trasparenza Mondo fisico – soprattutto Tamas Calore – elettricità – radiazione – e movimento (prevalentemente rayasica) La coscienza che si esprime attraverso le facoltà psichiche è prevalentemente sattvica. MULADHARA (elemento terra – colore rosso – Mantra Lam) Attivazione del Mula Bandha Asane: TADASANA (MONTAGNA) – VRIKSASANA (ALBERO) – GAJASANA (ELEFANTE) – PADAGUNSTASANA (ACCUCCIATA) – JANU SIRSHASANA. 2) SVADISTHANA (elemento acqua – colore arancione – mantra Vam) Chakra delle emozioni MARJARIASANA (GATTO) – NAVASANA (VARIAZIONE FACILE) – LOCUSTA – MATSYENDRASANA – PASCHIMOTTANASANA (PINZA VERSIONE FACILITATA) – BHADRASANA (CIABATTINO SEMPLIFICATA). 3) MANIPURA (elemento fuoco – colore giallo – Mantra Ram) RANA (MANDUKASANA) Seduti in VAJRASANA (FULMINE) portare i pugni uniti con i pollici in direzione del corpo appena sotto lo sterno. Espirando flettere il tronco in avanti portando l’addome sulle coscie. In questa posizione respirazione per almeno un minuto (fino a 5). KAPALABHATI PRANAYAMA (IN POSIZIONE DI VAJARASANA – SENZA MULA BANDHA) appoggiando una mano sopra l’ombelico respirare (rapporto 2:1 inspirazione / espirazione), dopo 10 volte trattenere il respiro per 30 secondi. PAVANA MUKTASANA (RACCHIUSA) . Flettere le ginocchia da supini, avvicinare le coscie all’addome con una trazione leggera (gomiti verso l’esterno), mantenere 30 secondi, poi allontanare le coscie dalla pancia portandole verticali,serrare le ginocchia e portare le mani verso le caviglie, inserendo il Mula Bandha. Espirando portare il mento in pressione con lo sterno e, mantenendo la rientranza addominale, portare la fronte verso le ginocchia. Trazione delle mani verso il basso, quella dei gomiti verso l’esterno e il basso; la respirazione e’ percepita posteriormente. 4) ANAHATA –(CHAKRA DEL CUORE E CENTRO DELL’ANIMA) elemento aria – colore verde – Mantra Yam MEZZO PONTE DINAMICO (SETU BANDASANA CON LE BRACCIA) – SEGUIRE IL RITMO RESPIRATORIO ALLUNGATA VERSO IL CIELO (TADASANA). Con le braccia in alto, mantenendo le scapole basse, corpo rilassato, in particolare il bacino, mantenere le dita delle mani diritte ma non tese (da 3 a 10 minuti) TRIKONASANA (TRIANGOLO) SBARRA LATERALE (PARSVA PARIGHIASANA) JANU SIRSHASANA . sviluppa la comunicazione fra il 4. Chakra ed i chakra inferiori. PRANAVA MANTRA PRANAYAMA (RESPIRAZIONE). Declamando l’ OM . (posizione mezzo loto pronunciando OOO.. si immagina che l’area delle costole fluttuanti e tutto il torace si espandino lateralmente mentre quando entra la MMMM… la direzione diviene verticale ed il suono risuoni nel capo. 5) VISHUDDA (ELEMENTO ETERE – COLORE AZZURRO – MANTRA HAM) DURGASANA (DURGA) SARVANGASANA MATSYENDRASANA 6) ANJA (IL TEMPO O LA LUCE – COLORE INDACO – MANTRA OM) RESPIRAZIONE DELLA FONTANA GURU NAMASKAR (SALUTO AL GURU) – RIPETERE ALMENO 3 VOLTE PRASARITA PADOTTANASANA NADI SODANA PRANAYAMA 7) SAHASRARA – vuol dire mille e simboleggia l’infinito - (COLORE BIANCO/VIOLA) (nessun mantra) SARVANGASANA (CANDELA) SIRSHASANA (POSIZIONE SULLA TESTA – SOLO AVANZATI) MATSYENDRASANA PRASARITA PADOTTANASANA ARDHA MATSYASANA (PESCE FACILITATA) YOGA MUDRA ASANA (SIGILLO DELL YOGA) Con i più fervidi auguri di buon lavoro… Il vostro maestro Sideri Giancarlo (Accademyc Yoga Center Bolzano) HOME
- Stili Yoga | Accademyc YOGA Bolzano | Bolzano
Scopri i vari stili di Yoga all'Academyc Yoga Center di Bolzano con il maestro Sideri Giancarlo. Hatha, Vinyasa, Ashtanga e altri stili spiegati per aiutarti a scegliere quello più adatto alle tue esigenze e al tuo percorso di benessere. Scegli bene tra i diversi tipi di yoga ed otterrai il massimo dei benefici Certamente tutti i tipi di yoga creano una sensazione di leggerezza, tranquillità, relax, eliminano lo stress ed aumentano la propria energia e la forza. Ma per ottenere il massimo da questa antichissima disciplina è necessario trovare lo stile e l’insegnante adatti te. Se stai già facendo tanto allenamento fisico, forse potrai optare per uno stile che sia focalizzato maggiormente sulla flessibilità. In questo modo potrai bilanciare le due cose. Se invece hai un infortunio oppure hai la necessità di curare un problema specifico potresti scegliere un tipo di yoga più terapeutico, oppure potresti frequentare delle lezioni private con un personal Yoga trainer in modo si possa focalizzare sul tuo malessere. Un altro caso è che potresti essere attratto a sperimentare il lato spirituale, ed in questo caso dovresti scegliere un tipo di pratica orientata solo a questo e tralasciare la parte fisica. Se invece sei una persona in buona salute che stai cercando una sfida, senz’altro dovrai optare per uno stile molto dinamico e focalizzato sul corpo, come ad esempio l’Ashtanga, il Power yoga o il Vinyasa. Prima di prendere una decisione definitiva su quale corso seguire, ti consiglio di provare alcuni dei tipi di yoga più comuni, non ti fermare a frequentare il corso solo perché si trova vicino casa. Un buon insegnante dovrebbe avere alcune delle seguenti caratteristiche: Essere equilibrato e cortese nei modi Attento e disponibile per tutti. Non dovrebbe essere mai intimidatorio. Mai nessuno dovrebbe forzarti ad eseguire una posizione quando senti dolore. Dovrebbe andare in giro per la stanza durante la lezione a correggere gli studenti, e non starsene in fondo a praticare davanti a tutti. Dovrebbe aiutare a far concentrare i propri studenti su quello che si può fare e non su quello che non si può. Dopo aver visto che la scelta di uno stile adatto e di un ottimo maestro è importantissima, ora passiamo ad analizzare tutti i differenti tipi di yoga tra cui puoi scegliere. Anusara yoga La parola “Anusara“ in sanscrito significa fluire con grazia. E’ anche interpretato come “ascoltare il tuo cuore”, “andare con il flusso”, “seguire la tua beatitudine”. Proprio per il suo focus su un modo di pensare positivo, le classi di Anusara Yoga sono spesso risollevanti e ispiranti. E’ uno stile moderno di Hatha Yoga fondato da uno yogi americano Jonh Friend nel 1977 e si concentra soprattutto sul cuore, cosa che ha decretato il suo successo. Lo stile Anusara ha un approccio più spirituale dell’Hatha Yoga, in cui lo spirito umano si fonde con la scienza esatta della biomeccanica. Unisce il pensiero filosofico tantrico, che ha come nucleo centrale l’affermazione della vita, ed i principi universali di allineamento. Si basa sull’idea che in tutti noi esiste uno spirito divino e usa la pratica fisica dello yoga per aiutare i praticanti ad aprire i propri cuori e sperimentare la grazia divina. Le classi di Anusara sono molto stimolanti sia per il corpo che per la mente. E’ uno stile abbastanza dinamico, ma nello stesso tempo pone molta attenzione all’allineamento. Le diverse abilità e limitazioni di ogni studente vengono rispettate ed onorate. L’Anusara yoga si basa sulle tre “a” (allineamento, azione e atteggiamento) che sono i tre aspetti più importanti in questo stile: L’allineamento: ogni asana è eseguito con attenzione e consapevolezza di tutte le diverse parti del corpo. L’azione: ogni posizione è eseguita come espressione del cuore, nella quale la stabilità muscolare è bilanciata da una pace interiore. L’attitudine: il praticante bilancia un apertura alla grazia con un aspirazione al risveglio della sua vera natura. Le classi di Anusara Yoga sono ogniuna diversa dall’altra ed è molto apprezzato per i suoi effetti terapeutici. Per maggiori informazioni puoi consultare il sito www.anusarayoga.com Ashtanga yoga L’Ashtanga Yoga è basato su insegnamenti antichi, ed è stato diffuso e portato in occidente dal conosciutissimo Pattabhi Jois. E’ uno stile di yoga molto rigoroso che segue specifiche sequenze di asana ed è simile al Vinyasa Yoga, in quanto in entrambi ogni movimento è associato al respiro. Questo è senza dubbio tra i più diffusi tipi di yoga al mondo. Questo stile è basato su una pratica in cui si eseguono sempre le stesse posizioni nello stesso ordine. Tra una posizione e l’altra c’è una breve sequenza dinamica chiamata Vinyasa. Esistono 6 serie diverse e man mano che si va avanti gli esercizi diventano sempre più difficili. Ogni serie è praticata per tanto tempo fino a che non si esegue alla perfezione e così si può passare alla successiva. In una classe di Ashtanga Yoga sarai guidato ad eseguire le sequenze delle posizioni di continuo. Non viene perso troppo tempo sugli allineamenti e sarai incoraggiato a respirare profondamente mente ti muovi da una posizione all’altra. Preparati a sudare tanto. Il movimento continuo e l’uso di mula bhanda (contrazione del perineo), di uddiyana bhanda (contrazione dell’addome) e di jalandhara bhanda (contrazione della gola), sviluppano un grande calore che induce un intensa sudorazione. Il sito ufficiale dell’Ashtanga Yoga è: www.ashtanga.com Bikram yoga Questo stile nasce circa 30 anni fa grazie ad uno yogi indiano chiamato Bikram Chudhury, il quale creò un tipo di pratica unica dove le classi si svolgono in stanze riscaldate. Lo scopo del riscaldamento è quello di ricreare la temperatura dell’india, dove lo yoga è nato, che secondo lui sarebbe la temperatura perfetta per praticare. La temperatura si aggira intorno ai 37° (per questo è anche nominato Hot Yoga) ed aspettati che, durante questo tipo di yoga, suderai come mai ti è capitato in precedenza. Le classi si svolgono praticando una sequenza di 26 posizioni che sono sempre le stesse, ovunque tu vada. Il principio che si trova alla base di questo stile di yoga è che il nostro corpo è come una spugna, e sudare espelle le tossine accumulate. Inoltre ad alte temperature i muscoli, le articolazioni ed i legamenti si sciolgono e così tutto il corpo diventa più flessibile. A differenza di altri stili, come ad esempio quello di Iyengar, in questa tipologia di yoga non viene usato nessun tipo di supporto, eccetto un asciugamano per il sudore abbondante. Potresti aver sentito parlare di Hot yoga, questo è un tipo di bikram yoga dove non si segue la sequenza originale delle 26 posizioni. Fatta eccezione per la sequenza, questi due stili sono la stessa cosa. Hatha Yoga Per Hatha Yoga si intende uno stile generico, che non segue particolari scuole, ma si rifà semplicemente allo Yoga tradizionale. Si potrebbe affermare che quasi ogni tipo di yoga insegnato in occidente è una variante dell’Hatha Yoga classico. E’ uno stile che si focalizza quasi totalmente sulla pratica fisica (asana e pranayama), e meno su altri aspetti più spirituali. In questo tipo di yoga si effettua un modesto sforzo fisico con lo scopo di riuscire a superari i propri limiti fisici. Nello stesso tempo però, non si dimenticano mai il rilassamento e la calma che dovrebbero esserci in ogni asana. Alla fine di ogni classe ci si sente più forti, più flessibili e sicuramente più rilassati. L’Hatha Yoga, così come altri stili, aumenta la forza dei muscoli dandogli allo stesso tempo flessibiltà, toglie rigidità alla colonna vertebrale e mantiene le articolazioni elastiche anche se gli anni passano. In generale si ha una maggiore consapevolezza del proprio corpo ed anche la mente ha innumerevoli benefici. Iyengar Yoga L’Iyengar Yoga è stato sviluppato e reso popolare da BKS Iyengar, uno tra i più influenti yogi di sempre. Il suo stile è caratterizzato da una particolare attenzione agli allineamenti del corpo durante ogni asana. Questa precisione ha lo scopo di trarre il massimo beneficio da ogni posizione. Inoltre, sempre per massimizzare i benefici, ma sopratutto per chi non è in grado di eseguire correttamente un asana, in questo stile si usano numerosi attrezzi come mattoni, cinture, cuscini, corde, piccole panche, sedie, coperte e supporti sul muro. Questo tipo di approccio è stato una rivoluzione nella storia dello yoga, in quanto ha permesso a molta più gente, anche le persone con problemi fisici, di praticare lo yoga e di sperimentare gli enormi benefici che questa disciplina può apportare alla salute. Durante le classi di Iyengar Yoga non farai tantissimo movimento e non suderai tantissimo, come ad esempio nell’Ashtanga, ma sarai sorpreso quanto è impegnativo sia fisicamente che mentalmente rimanere a lungo in una posizione. Se per caso hai qualche tipo di problema fisico o magari sei infortunato, probabilmente questo tipo di yoga è il più adatto a te, in quanto i supporti facilitano enormemente l’assunzione di alcune posizioni e di conseguenza sperimenterai maggiori benefici. Il sito ufficiale Italiano è: www.iyengaryoga.it Vinyasa Flow Yoga Vinyasa è una parola sanscrita che significa “flusso”, infatti le classi di questo stile sono note per il movimento e perché sono particolarmente intense. Infatti i praticanti, durante le classi, passano da un asana all’altro continuamente e le pause sono rare, diversamente da altri stili dove succede che ci si ferma spesso per perfezionare gli allineamenti. Si tratta di una tecnica che pone l’accento sul passaggio fluido tra una posizione e l’altra, come una sorta di danza. Per intensità della pratica questo tipo di yoga è molto simile all’Ashtanga, ma nel Vinyasa due classi non sono mai uguali, mentre nell’Ashatanga sono abbastanza simili l’una con l’altra. Gli studenti escono da una classe di Vinyasa con un buon allenamento e nello stesso tempo una bella esperienza di yoga. Questo tipo di yoga è per i più atletici e dinamici. Però se sei nuovo in questa disciplina, dovresti prima prendere qualche lezione in uno stile più lento. In questo modo potrai conoscere e perfezionare gli allineamenti e poi potrai passare a qualcosa di più dinamico, come Vinyasa o l’Ashtanga. Kundalini Yoga Il Kundalini Yoga è stato portato in occidente grazie a Yogi Bhajan che ha deciso di diffondere questo tipo di yoga tantrico, praticato per molti anni solo da poche persone. Lui credeva che avrebbe aiutato tutti i ricercatori spirituali a trovare la via. Questo tipo di yoga comprende sequenze di asana (chiamate kria), tecniche di respirazione dinamica, canti e meditazione. I praticanti cercano di risvegliare l’energia che si trova alla base della spina dorsale (muladhara chakra - primo Chakra), chiamata appunto kundalini. E’ uno stile che pone molta attenzione al potenziamento dell’energia, con sequenze di posizioni di pranayama focalizzate sui diversi chakra. Il Kundalini Yoga è rivolto a tutti, sia ai più sportivi sia ai meno, che vogliono raggiungere una condizione di maggiore consapevolezza di sé stessi in un contesto di equilibrio e serenità. Le classi di questo stile di yoga sono molto diverse tra loro, a volte molto energiche in cui vengono praticati gli asana, altre molto calme in cui viene praticata meditazione o alcuni mantra. Il sito web di riferimento per questo stile è www.ikytaitalia.org . Raja Yoga Questo significa letteralmente Yoga Reale. E’ quello che più si rifà agli insegnamenti degli Yoga Sutra di Patanjali. Proprio come in questo testo non si parla quasi per niente della pratica fisica, nel Raja Yoga si pratica sopratutto meditazione, perché secondo questo stile essa è un prezioso mezzo per arrivare a Dio. Ma non solo, la pratica include vari elementi di altre forme di yoga. Spesso il Raja Yoga è contrapposto allo Haṭha Yoga, basato principalmente sul pranayama (il controllo della respirazione) e sulle asana (le posizioni). Se dunque quest’ultimo può considerarsi una disciplina fisica basata su un approccio dinamico, il Raja Yoga è sopratutto una disciplina mentale, all’insegna della staticità. La pratica del Raja Yoga conduce alla scoperta di uno stato interiore che appartiene a noi tutti, e a tutti accessibile, ma è schermato da una serie di abitudini, di processi mentali e di automatismi che ne rendono ardua la percezione diretta. Il sito italiano di riferimento è www.rajayogaitalia.it . Power Yoga Questo stile è nato negli ultimi anni, precisamente nel 1995, quando Bender Birch, il fondatore, publicò un libro su quello che veramente significa stare in forma. Questa sua opera ebbe un grande successo in America e così si ebbe la diffusione di questo nuovo tipo di yoga. L’intenzione di Bender Birch era quello di dare una maggiore spinta alla pratica di Ashtanga Yoga, usando delle serie particolarmente impegnative create appositamente per generare calore ed energia. In un intervista il fondatore disse: “La maggior parte delle persone non frequentano una classe chiamata Ashtanga Yoga, perché non hanno idea di che cosa significa. Power Yoga, d’altra parte, è un nome molto più familiare per la gente occidentale e così è molto più facile che la frequentino, in quanto presuppone un buon allenamento fisico”. In pochi anni la popolarità del Power Yoga divenne enorme e dall’America si diffuse in tutto il mondo. Questo stile è caratterizzato da un allenamento molto rigoroso che sviluppa sia forza che flessibilità. Se sei una persona a cui piace stare tanto in movimento e cerchi un’attività fisica molto impegnativa senz’altro il Power Yoga può essere la scelta giusta per te. Sivananda Yoga Questo tipo di yoga si basa sulla filosofia diffusa da Swami Sivananda di Rishikesh, che ha insegnato ai propri discepoli a “servire, amare, dare, purificare, meditare e a realizzare”. Al fine di raggiungere questi obbiettivi, Sivananda ha ideato un percorso che coinvolge ogni livello dell’esperienza umana, compreso l’intelletto, cuore, corpo e la mente. La sua opera fù portata avanti dal suo discepolo Swami Vishnu-devananda che introdusse questo stile in America e dà li si diffuse in tutto il mondo. Vishnu-devananda con il tempo fondò alcuni Centri Yoga Sivananda Vedanta internazionali che tutt’ora sono molto famosi. Lo Sivananda Yoga si basa su 5 principi fondamentali: un corretto esercizio (asana); una corretta respirazione (pranayama), un corretto rilassamento (Savasana), un corretta dieta (vegetariana), e un pensiero positivo (Vedanta) unito alla meditazione (dhyana). Se stai cercando un tipo di yoga non troppo impegnativo dal punto di vista fisico e molto rilassante, sicuramente questo stile può essere una buona scelta. Il sito ufficiale di questo stile è www.sivananda.org Ananda (o Krya) Yoga Per coloro che aspirano a mete più alte e non solo ad una buona tonificazione del corpo, Ananda Yoga è senza dubbio uno stile yoga che ti permette di raggiungere una grande ricerca spirituale. Questo stile nasce in india grazie a Guru Paramhansa Yogananda (autore di Autobiografia di uno Yogi) e poi si è diffuso in occidente grazie a Swami Kriyananda. L’Ananda Yoga ci offre l’Hatha Yoga così come era originariamente inteso: come uno strumento per elevare la coscienza e contribuire allo sviluppo spirituale. Grazie a una pratica interiorizzata, sperimenterai l’unione consapevole di corpo, mente e anima, a beneficio di una vita più gioiosa. In una classe tipica, gli insegnati guidano i loro studenti attraverso una serie di posture di Hatha Yoga più dolci, per innalzare l’energia e preparare il corpo per la meditazione. Le lezioni si concentrano anche su un corretto allineamento ed esercizi di respirazione controllata (pranayama) per facilitare l’esplorazione della dimensione interiore e di auto-consapevolezza. Il sito italiano di rifermento per questo stile è www.ananda.it . Lo Yoga della Risata Questo è una vera e propria forma di yoga che si basa su un concetto molto semplice la risata autoindotta. Tutti noi sappiamo che ridere fa bene alla salute, ma troppo spesso ce ne dimentichiamo. Situazioni difficili, stress, impegni e troppo lavoro, purtroppo ci hanno portato a ridere sempre di meno, che non fa assolutamente bene per la salute. Grazie allo yoga della risata si possono utilizzare delle tecniche per ridere spontaneamente e così si hanno innumerevoli benefici sia nel corpo e che nella mente. E’ stato fondato da Madan Kataria che decise di chiamarlo in questo modo perché durante la pratica vengono usate degli esercizi molto simili al Pranayama, l’antica scienza della respirazione. Queste tecniche hanno un effetto incredibile sul praticante e si usano da ormai moltissimi anni per migliorare sia il corpo che la mente stessa. Questo stile di yoga si pratica in gruppo e inizialmente si usano delle tecniche per stimolare la risata autoindotta, ma nel giro di poco tempo, questo semplice e stupendo gesto, diventa incredibilmente contagioso e anche spontaneo. Puoi trovare ulteriori informazioni sul sito ufficiale di questa disciplina italiano è www.yogadellarisata.it Scritto da Andrea (sito a tutto Yoga). Per approfondimenti Vi rimando al suo Link : http://www.atuttoyoga.it/ dove troverete tantissimi argomenti interessanti riguardo a questa bellissima filosofia HOME
