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yoga a bolzano con l'Accademyc Yoga Center; meditazione, Pranayama, Yoga tradizionale in tutti i suoi aspetti , dagli allievi piu piccoli ai più grandi centro yoga accademyc campane tibetaane img 1 4afd03cc92d41d8017d53bbc081f0ad6 centro yoga accademyc 1/5 Il Centro L'Accademyc Yoga Center è stato creato con amore per diventare un punto di riferimento per praticanti di Yoga e operatori olistici. Il nostro obiettivo è accogliere chiunque varchi la soglia con calore e farlo sentire come a casa, offrendo un ambiente sereno dove ritagliarsi uno spazio personale di benessere. Le attività del Centro ruotano attorno alla filosofia olistica e al benessere fisico e mentale, promuovendo l'energia giusta per sostenere la tua pratica. Nel nostro spazio troverai professionisti qualificati pronti a guidarti verso un equilibrio psico-fisico, con corsi di Yoga e Danza offerti dall'Accademyc Dance, un'associazione sportiva dilettantistica che vanta oltre 40 anni di esperienza e coordina tutte le attività motorie. Siamo situati in via Visitazione 57 a Bolzano, pronti ad accoglierti in questo luogo di crescita e armonia. INGRESSO E SPOGLIATOIO Nella reception verrete accolti da personale esperto che vi guiderà nella scelta del corso ideale per Voi cercando di soddisfare le vostre aspettative Prima e dopo la ristrutturazione HOME
- Stili Yoga | Accademyc YOGA Bolzano | Bolzano
Scopri i vari stili di Yoga all'Academyc Yoga Center di Bolzano con il maestro Sideri Giancarlo. Hatha, Vinyasa, Ashtanga e altri stili spiegati per aiutarti a scegliere quello più adatto alle tue esigenze e al tuo percorso di benessere. Scegli bene tra i diversi tipi di yoga ed otterrai il massimo dei benefici Certamente tutti i tipi di yoga creano una sensazione di leggerezza, tranquillità, relax, eliminano lo stress ed aumentano la propria energia e la forza. Ma per ottenere il massimo da questa antichissima disciplina è necessario trovare lo stile e l’insegnante adatti te. Se stai già facendo tanto allenamento fisico, forse potrai optare per uno stile che sia focalizzato maggiormente sulla flessibilità. In questo modo potrai bilanciare le due cose. Se invece hai un infortunio oppure hai la necessità di curare un problema specifico potresti scegliere un tipo di yoga più terapeutico, oppure potresti frequentare delle lezioni private con un personal Yoga trainer in modo si possa focalizzare sul tuo malessere. Un altro caso è che potresti essere attratto a sperimentare il lato spirituale, ed in questo caso dovresti scegliere un tipo di pratica orientata solo a questo e tralasciare la parte fisica. Se invece sei una persona in buona salute che stai cercando una sfida, senz’altro dovrai optare per uno stile molto dinamico e focalizzato sul corpo, come ad esempio l’Ashtanga, il Power yoga o il Vinyasa. Prima di prendere una decisione definitiva su quale corso seguire, ti consiglio di provare alcuni dei tipi di yoga più comuni, non ti fermare a frequentare il corso solo perché si trova vicino casa. Un buon insegnante dovrebbe avere alcune delle seguenti caratteristiche: Essere equilibrato e cortese nei modi Attento e disponibile per tutti. Non dovrebbe essere mai intimidatorio. Mai nessuno dovrebbe forzarti ad eseguire una posizione quando senti dolore. Dovrebbe andare in giro per la stanza durante la lezione a correggere gli studenti, e non starsene in fondo a praticare davanti a tutti. Dovrebbe aiutare a far concentrare i propri studenti su quello che si può fare e non su quello che non si può. Dopo aver visto che la scelta di uno stile adatto e di un ottimo maestro è importantissima, ora passiamo ad analizzare tutti i differenti tipi di yoga tra cui puoi scegliere. Anusara yoga La parola “Anusara“ in sanscrito significa fluire con grazia. E’ anche interpretato come “ascoltare il tuo cuore”, “andare con il flusso”, “seguire la tua beatitudine”. Proprio per il suo focus su un modo di pensare positivo, le classi di Anusara Yoga sono spesso risollevanti e ispiranti. E’ uno stile moderno di Hatha Yoga fondato da uno yogi americano Jonh Friend nel 1977 e si concentra soprattutto sul cuore, cosa che ha decretato il suo successo. Lo stile Anusara ha un approccio più spirituale dell’Hatha Yoga, in cui lo spirito umano si fonde con la scienza esatta della biomeccanica. Unisce il pensiero filosofico tantrico, che ha come nucleo centrale l’affermazione della vita, ed i principi universali di allineamento. Si basa sull’idea che in tutti noi esiste uno spirito divino e usa la pratica fisica dello yoga per aiutare i praticanti ad aprire i propri cuori e sperimentare la grazia divina. Le classi di Anusara sono molto stimolanti sia per il corpo che per la mente. E’ uno stile abbastanza dinamico, ma nello stesso tempo pone molta attenzione all’allineamento. Le diverse abilità e limitazioni di ogni studente vengono rispettate ed onorate. L’Anusara yoga si basa sulle tre “a” (allineamento, azione e atteggiamento) che sono i tre aspetti più importanti in questo stile: L’allineamento: ogni asana è eseguito con attenzione e consapevolezza di tutte le diverse parti del corpo. L’azione: ogni posizione è eseguita come espressione del cuore, nella quale la stabilità muscolare è bilanciata da una pace interiore. L’attitudine: il praticante bilancia un apertura alla grazia con un aspirazione al risveglio della sua vera natura. Le classi di Anusara Yoga sono ogniuna diversa dall’altra ed è molto apprezzato per i suoi effetti terapeutici. Per maggiori informazioni puoi consultare il sito www.anusarayoga.com Ashtanga yoga L’Ashtanga Yoga è basato su insegnamenti antichi, ed è stato diffuso e portato in occidente dal conosciutissimo Pattabhi Jois. E’ uno stile di yoga molto rigoroso che segue specifiche sequenze di asana ed è simile al Vinyasa Yoga, in quanto in entrambi ogni movimento è associato al respiro. Questo è senza dubbio tra i più diffusi tipi di yoga al mondo. Questo stile è basato su una pratica in cui si eseguono sempre le stesse posizioni nello stesso ordine. Tra una posizione e l’altra c’è una breve sequenza dinamica chiamata Vinyasa. Esistono 6 serie diverse e man mano che si va avanti gli esercizi diventano sempre più difficili. Ogni serie è praticata per tanto tempo fino a che non si esegue alla perfezione e così si può passare alla successiva. In una classe di Ashtanga Yoga sarai guidato ad eseguire le sequenze delle posizioni di continuo. Non viene perso troppo tempo sugli allineamenti e sarai incoraggiato a respirare profondamente mente ti muovi da una posizione all’altra. Preparati a sudare tanto. Il movimento continuo e l’uso di mula bhanda (contrazione del perineo), di uddiyana bhanda (contrazione dell’addome) e di jalandhara bhanda (contrazione della gola), sviluppano un grande calore che induce un intensa sudorazione. Il sito ufficiale dell’Ashtanga Yoga è: www.ashtanga.com Bikram yoga Questo stile nasce circa 30 anni fa grazie ad uno yogi indiano chiamato Bikram Chudhury, il quale creò un tipo di pratica unica dove le classi si svolgono in stanze riscaldate. Lo scopo del riscaldamento è quello di ricreare la temperatura dell’india, dove lo yoga è nato, che secondo lui sarebbe la temperatura perfetta per praticare. La temperatura si aggira intorno ai 37° (per questo è anche nominato Hot Yoga) ed aspettati che, durante questo tipo di yoga, suderai come mai ti è capitato in precedenza. Le classi si svolgono praticando una sequenza di 26 posizioni che sono sempre le stesse, ovunque tu vada. Il principio che si trova alla base di questo stile di yoga è che il nostro corpo è come una spugna, e sudare espelle le tossine accumulate. Inoltre ad alte temperature i muscoli, le articolazioni ed i legamenti si sciolgono e così tutto il corpo diventa più flessibile. A differenza di altri stili, come ad esempio quello di Iyengar, in questa tipologia di yoga non viene usato nessun tipo di supporto, eccetto un asciugamano per il sudore abbondante. Potresti aver sentito parlare di Hot yoga, questo è un tipo di bikram yoga dove non si segue la sequenza originale delle 26 posizioni. Fatta eccezione per la sequenza, questi due stili sono la stessa cosa. Hatha Yoga Per Hatha Yoga si intende uno stile generico, che non segue particolari scuole, ma si rifà semplicemente allo Yoga tradizionale. Si potrebbe affermare che quasi ogni tipo di yoga insegnato in occidente è una variante dell’Hatha Yoga classico. E’ uno stile che si focalizza quasi totalmente sulla pratica fisica (asana e pranayama), e meno su altri aspetti più spirituali. In questo tipo di yoga si effettua un modesto sforzo fisico con lo scopo di riuscire a superari i propri limiti fisici. Nello stesso tempo però, non si dimenticano mai il rilassamento e la calma che dovrebbero esserci in ogni asana. Alla fine di ogni classe ci si sente più forti, più flessibili e sicuramente più rilassati. L’Hatha Yoga, così come altri stili, aumenta la forza dei muscoli dandogli allo stesso tempo flessibiltà, toglie rigidità alla colonna vertebrale e mantiene le articolazioni elastiche anche se gli anni passano. In generale si ha una maggiore consapevolezza del proprio corpo ed anche la mente ha innumerevoli benefici. Iyengar Yoga L’Iyengar Yoga è stato sviluppato e reso popolare da BKS Iyengar, uno tra i più influenti yogi di sempre. Il suo stile è caratterizzato da una particolare attenzione agli allineamenti del corpo durante ogni asana. Questa precisione ha lo scopo di trarre il massimo beneficio da ogni posizione. Inoltre, sempre per massimizzare i benefici, ma sopratutto per chi non è in grado di eseguire correttamente un asana, in questo stile si usano numerosi attrezzi come mattoni, cinture, cuscini, corde, piccole panche, sedie, coperte e supporti sul muro. Questo tipo di approccio è stato una rivoluzione nella storia dello yoga, in quanto ha permesso a molta più gente, anche le persone con problemi fisici, di praticare lo yoga e di sperimentare gli enormi benefici che questa disciplina può apportare alla salute. Durante le classi di Iyengar Yoga non farai tantissimo movimento e non suderai tantissimo, come ad esempio nell’Ashtanga, ma sarai sorpreso quanto è impegnativo sia fisicamente che mentalmente rimanere a lungo in una posizione. Se per caso hai qualche tipo di problema fisico o magari sei infortunato, probabilmente questo tipo di yoga è il più adatto a te, in quanto i supporti facilitano enormemente l’assunzione di alcune posizioni e di conseguenza sperimenterai maggiori benefici. Il sito ufficiale Italiano è: www.iyengaryoga.it Vinyasa Flow Yoga Vinyasa è una parola sanscrita che significa “flusso”, infatti le classi di questo stile sono note per il movimento e perché sono particolarmente intense. Infatti i praticanti, durante le classi, passano da un asana all’altro continuamente e le pause sono rare, diversamente da altri stili dove succede che ci si ferma spesso per perfezionare gli allineamenti. Si tratta di una tecnica che pone l’accento sul passaggio fluido tra una posizione e l’altra, come una sorta di danza. Per intensità della pratica questo tipo di yoga è molto simile all’Ashtanga, ma nel Vinyasa due classi non sono mai uguali, mentre nell’Ashatanga sono abbastanza simili l’una con l’altra. Gli studenti escono da una classe di Vinyasa con un buon allenamento e nello stesso tempo una bella esperienza di yoga. Questo tipo di yoga è per i più atletici e dinamici. Però se sei nuovo in questa disciplina, dovresti prima prendere qualche lezione in uno stile più lento. In questo modo potrai conoscere e perfezionare gli allineamenti e poi potrai passare a qualcosa di più dinamico, come Vinyasa o l’Ashtanga. Kundalini Yoga Il Kundalini Yoga è stato portato in occidente grazie a Yogi Bhajan che ha deciso di diffondere questo tipo di yoga tantrico, praticato per molti anni solo da poche persone. Lui credeva che avrebbe aiutato tutti i ricercatori spirituali a trovare la via. Questo tipo di yoga comprende sequenze di asana (chiamate kria), tecniche di respirazione dinamica, canti e meditazione. I praticanti cercano di risvegliare l’energia che si trova alla base della spina dorsale (muladhara chakra - primo Chakra), chiamata appunto kundalini. E’ uno stile che pone molta attenzione al potenziamento dell’energia, con sequenze di posizioni di pranayama focalizzate sui diversi chakra. Il Kundalini Yoga è rivolto a tutti, sia ai più sportivi sia ai meno, che vogliono raggiungere una condizione di maggiore consapevolezza di sé stessi in un contesto di equilibrio e serenità. Le classi di questo stile di yoga sono molto diverse tra loro, a volte molto energiche in cui vengono praticati gli asana, altre molto calme in cui viene praticata meditazione o alcuni mantra. Il sito web di riferimento per questo stile è www.ikytaitalia.org . Raja Yoga Questo significa letteralmente Yoga Reale. E’ quello che più si rifà agli insegnamenti degli Yoga Sutra di Patanjali. Proprio come in questo testo non si parla quasi per niente della pratica fisica, nel Raja Yoga si pratica sopratutto meditazione, perché secondo questo stile essa è un prezioso mezzo per arrivare a Dio. Ma non solo, la pratica include vari elementi di altre forme di yoga. Spesso il Raja Yoga è contrapposto allo Haṭha Yoga, basato principalmente sul pranayama (il controllo della respirazione) e sulle asana (le posizioni). Se dunque quest’ultimo può considerarsi una disciplina fisica basata su un approccio dinamico, il Raja Yoga è sopratutto una disciplina mentale, all’insegna della staticità. La pratica del Raja Yoga conduce alla scoperta di uno stato interiore che appartiene a noi tutti, e a tutti accessibile, ma è schermato da una serie di abitudini, di processi mentali e di automatismi che ne rendono ardua la percezione diretta. Il sito italiano di riferimento è www.rajayogaitalia.it . Power Yoga Questo stile è nato negli ultimi anni, precisamente nel 1995, quando Bender Birch, il fondatore, publicò un libro su quello che veramente significa stare in forma. Questa sua opera ebbe un grande successo in America e così si ebbe la diffusione di questo nuovo tipo di yoga. L’intenzione di Bender Birch era quello di dare una maggiore spinta alla pratica di Ashtanga Yoga, usando delle serie particolarmente impegnative create appositamente per generare calore ed energia. In un intervista il fondatore disse: “La maggior parte delle persone non frequentano una classe chiamata Ashtanga Yoga, perché non hanno idea di che cosa significa. Power Yoga, d’altra parte, è un nome molto più familiare per la gente occidentale e così è molto più facile che la frequentino, in quanto presuppone un buon allenamento fisico”. In pochi anni la popolarità del Power Yoga divenne enorme e dall’America si diffuse in tutto il mondo. Questo stile è caratterizzato da un allenamento molto rigoroso che sviluppa sia forza che flessibilità. Se sei una persona a cui piace stare tanto in movimento e cerchi un’attività fisica molto impegnativa senz’altro il Power Yoga può essere la scelta giusta per te. Sivananda Yoga Questo tipo di yoga si basa sulla filosofia diffusa da Swami Sivananda di Rishikesh, che ha insegnato ai propri discepoli a “servire, amare, dare, purificare, meditare e a realizzare”. Al fine di raggiungere questi obbiettivi, Sivananda ha ideato un percorso che coinvolge ogni livello dell’esperienza umana, compreso l’intelletto, cuore, corpo e la mente. La sua opera fù portata avanti dal suo discepolo Swami Vishnu-devananda che introdusse questo stile in America e dà li si diffuse in tutto il mondo. Vishnu-devananda con il tempo fondò alcuni Centri Yoga Sivananda Vedanta internazionali che tutt’ora sono molto famosi. Lo Sivananda Yoga si basa su 5 principi fondamentali: un corretto esercizio (asana); una corretta respirazione (pranayama), un corretto rilassamento (Savasana), un corretta dieta (vegetariana), e un pensiero positivo (Vedanta) unito alla meditazione (dhyana). Se stai cercando un tipo di yoga non troppo impegnativo dal punto di vista fisico e molto rilassante, sicuramente questo stile può essere una buona scelta. Il sito ufficiale di questo stile è www.sivananda.org Ananda (o Krya) Yoga Per coloro che aspirano a mete più alte e non solo ad una buona tonificazione del corpo, Ananda Yoga è senza dubbio uno stile yoga che ti permette di raggiungere una grande ricerca spirituale. Questo stile nasce in india grazie a Guru Paramhansa Yogananda (autore di Autobiografia di uno Yogi) e poi si è diffuso in occidente grazie a Swami Kriyananda. L’Ananda Yoga ci offre l’Hatha Yoga così come era originariamente inteso: come uno strumento per elevare la coscienza e contribuire allo sviluppo spirituale. Grazie a una pratica interiorizzata, sperimenterai l’unione consapevole di corpo, mente e anima, a beneficio di una vita più gioiosa. In una classe tipica, gli insegnati guidano i loro studenti attraverso una serie di posture di Hatha Yoga più dolci, per innalzare l’energia e preparare il corpo per la meditazione. Le lezioni si concentrano anche su un corretto allineamento ed esercizi di respirazione controllata (pranayama) per facilitare l’esplorazione della dimensione interiore e di auto-consapevolezza. Il sito italiano di rifermento per questo stile è www.ananda.it . Lo Yoga della Risata Questo è una vera e propria forma di yoga che si basa su un concetto molto semplice la risata autoindotta. Tutti noi sappiamo che ridere fa bene alla salute, ma troppo spesso ce ne dimentichiamo. Situazioni difficili, stress, impegni e troppo lavoro, purtroppo ci hanno portato a ridere sempre di meno, che non fa assolutamente bene per la salute. Grazie allo yoga della risata si possono utilizzare delle tecniche per ridere spontaneamente e così si hanno innumerevoli benefici sia nel corpo e che nella mente. E’ stato fondato da Madan Kataria che decise di chiamarlo in questo modo perché durante la pratica vengono usate degli esercizi molto simili al Pranayama, l’antica scienza della respirazione. Queste tecniche hanno un effetto incredibile sul praticante e si usano da ormai moltissimi anni per migliorare sia il corpo che la mente stessa. Questo stile di yoga si pratica in gruppo e inizialmente si usano delle tecniche per stimolare la risata autoindotta, ma nel giro di poco tempo, questo semplice e stupendo gesto, diventa incredibilmente contagioso e anche spontaneo. Puoi trovare ulteriori informazioni sul sito ufficiale di questa disciplina italiano è www.yogadellarisata.it Scritto da Andrea (sito a tutto Yoga). Per approfondimenti Vi rimando al suo Link : http://www.atuttoyoga.it/ dove troverete tantissimi argomenti interessanti riguardo a questa bellissima filosofia HOME
- Servizi | accademyc yoga
Presso Accademyc Yoga Center, ti offriamo un rifugio dove corpo, mente e spirito possono ritrovare il loro equilibrio attraverso una pratica autentica e profonda dello yoga. Scopri tutti i nostri servizi pensati per accompagnarti in un percorso di benessere e crescita personale. Benvenuti nel cuore dello Yoga a Bolzano Presso Accademyc Yoga Center, ti offriamo un rifugio dove corpo, mente e spirito possono ritrovare il loro equilibrio attraverso una pratica autentica e profonda dello yoga. Scopri tutti i nostri servizi pensati per accompagnarti in un percorso di benessere e crescita personale. Lezioni di Yoga in gruppo ed individuali Le nostre lezioni di yoga sono adatte a tutti i livelli: principianti, intermedi e avanzati. Che tu preferisca condividere l’energia di un gruppo o desideri un’attenzione più personalizzata in una lezione privata, troverai l’approccio giusto per te. Ogni lezione è un’esperienza unica per riscoprire te stesso, attraverso il movimento, il respiro e la consapevolezza. Stili di Yoga All’Accademyc Yoga Center lo Yoga non è un unico stile, ma un percorso che si adatta alla persona. Partiamo dalla tradizione dello Hatha Yoga e del Raja Yoga, integrandola con pratiche più dolci, lavoro posturale, mobilità, respirazione consapevole, equilibrio, forza ed elasticità. La novità della stagione è Yoga Fusion 360°, una pratica completa che unisce Yoga, ginnastica posturale, elementi dello Shaolin Yoga, tecniche di respirazione e movimento consapevole. Ogni lezione può avere un’intensità diversa, perché crediamo che non sia la persona a doversi adattare allo Yoga, ma che sia lo Yoga a doversi adattare alla persona. Che tu voglia rilassarti, migliorare la postura, ritrovare energia, diventare più flessibile o semplicemente dedicarti un momento di benessere, troverai una pratica adatta a te. Tradizione, evoluzione e ascolto del corpo: questo è il nostro modo di vivere lo Yoga. Corsi di Specializzazione Se vuoi approfondire la tua conoscenza dello yoga, i nostri corsi di specializzazione ti offrono l’opportunità di esplorare aspetti avanzati della pratica, come l’anatomia, la meditazione, la filosofia yoga e molto altro ancora. Questi corsi sono aperti a tutti coloro che vogliono portare la loro pratica a un livello superiore. Personal Yoga Trainer Per chi desidera un percorso totalmente personalizzato, offriamo il servizio di Personal Yoga Trainer. In base alle tue esigenze e obiettivi individuali, creeremo un piano di pratica su misura per te, affinché tu possa ottenere il massimo benessere psicofisico. Scuola di Yoga per Aspiranti Istruttori Il nostro centro è anche una scuola di formazione per aspiranti insegnanti di yoga. Attraverso un programma completo e certificato, ti guideremo passo dopo passo per diventare un istruttore professionale, pronto a condividere la tua passione con gli altri. Trattamenti Armonici con le Campane Tibetane Per un’esperienza di profondo rilassamento e riequilibrio energetico, offriamo trattamenti con campane tibetane. Le vibrazioni armoniche di questi strumenti antichi ti accompagneranno in un viaggio interiore che risveglierà le tue energie più sottili. Corsi fuori sede Ami viaggiare e vivere esperienze uniche? Partecipare ai nostri corsi di yoga fuori sede ti permetterà di praticare yoga in location suggestive, immerse nella natura, dove potrai rigenerarti completamente. Eventi Yoga Nel corso dell’anno organizziamo eventi speciali legati allo yoga: workshop, ritiri, e incontri tematici dove potrai approfondire la tua pratica e incontrare altri appassionati. Questi momenti sono occasioni preziose per connettersi con la comunità yoga e vivere esperienze indimenticabili. HOME
- yoga Meeting Merano 2024 | accademyc yoga
Partecipa allo Yoga Meeting 2024 a Merano, dove il maestro Sideri Giancarlo ha tenuto lezioni al prestigioso Kursaal. Un evento imperdibile per approfondire la pratica dello Yoga in un contesto unico e ispirante. Yoga Meeting Merano 2024 La mia lezione allo Yoga Meeting Merano 2024 HOME
- download | Bolzano | Accademyc YOGA Bolzano
risponderemo al tuo messaggio per darti tutte le notizie utili per entrare nel mondo dello yoga tradizionale
- Che cosa è lo Yoga | Italia | Accademyc YOGA Bolzano
stili Yoga, dai più antichi ai più moderni; un viaggio affascinate nel mondo di questa meravigliosa ed affascinante filosofia YOGA: che cos’è veramente, i benefici e come si pratica In passato in molti articoli ho parlato esaurientemente di perché lo yoga fa bene e di come si pratica correttamente, ma non ho ancora risposto ad una domanda che molte persone ogni giorno si fanno: che cosa è lo yoga? Se non si pratica questa disciplina, non è semplice far capire a chi non ha mai messo piede sul tappetino cosa è veramente lo yoga e che i suoi benefici vanno ben oltre la flessibilità corporea. Ci ho provato numerose volte a parole, a volte con successo altre no, ma non mi stancherò mai di riprovarci. Ed oggi lo farò di nuovo utilizzando questo blog, spiegandoti quello che veramente è lo yoga per me, con la speranza che, arrivato in fondo a questa pagina, avrai una visione molto più chiara di quello che è realmente disciplina, quali sono i suoi effetti benefici e quali sono le basi per praticarla. Buona lettura. Che cos’è lo yoga Lo yoga secondo la tradizione Spesso c’è confusione su questo argomento perché ci sono mille sfaccettature per definire questa disciplina. Per chiarire tutto questo ho attentamente ricercato, selezionato e riportato alcune definizioni prese da testi antichi, in modo che puoi capire quello che è veramente lo yoga secondo la tradizione. Dalla Bhagavad Gita Nel sesto capitolo Sri Krishna spiega ad Arjurna il vero significato dello yoga, definendolo così: Quando la mente, l’intelletto, e l’io sono sotto controllo, liberi da desideri e stabiliti nello spirito, allora l’uomo diventa uno Yukta (uomo in comunione con Dio). Una lampada non tremola quando non soffiano venti; così per uno yogi, che controlla la sua mente, il suo intelletto e il suo io, assorto nello spirito che è in lui. Quando la pratica dello yoga placa l’agitazione della mente, dell’intelletto, e dell’io, lo yogi, con la grazia dello spirito in lui, trova completo appagamento. Così conosce l’eterna gioia, che è al di là del confine dei sensi e che la ragione non può afferrare. Rimane in questa realtà e non si allontana da essa. Ha trovato il suo tesoro al di sopra di tutti gli altri. Non vi è niente di più alto di tutto ciò. Colui che lo ha capito non può essere toccato dalle sventure più grandi. Questo è il vero significato dello yoga: una liberazione dal dolore e dalla sventura. Sempre nello stesso testo si ha un altra definizione: Il lavoro solo è tuo privilegio, sii libero dall’attaccamento ai frutti che ne possano derivare. Non fare mai in modo che i frutti dell’azione siano il tuo movente, e non smettere mai di lavorare. Lavora nel nome del Signore, abbandonando i desideri egoistici. Rimanere con animo quieto di fronte al successo e al fallimento. Questo equilibrio si chiama yoga. La versione italiana di questo libro è stata curata da S. Paolo ed è la seguente: Bhagavad-gita, il canto del glorioso Signore. Dagli Upanishad Quando i sensi si sono calmati, quando la mente riposa, quando l’intelletto non tentenna, allora, dice il saggio, il più alto stadio è raggiunto. Questo costante controllo dei sensi e della mente è stato definito yoga. Chi raggiunge tale controllo è libero dalla delusione. Il saggio, in seguito alla realizzazione dello yoga individuale, avendo contemplato in sé il Dio che è difficile da vedere, che è sprofondato nel mistero, che giace nel cuore, che è riposto nella cavità, che è l’antico, abbandona il piacere e il dolore. Una versione di questo testo molto interessante è sicuramente questa scritta da Parama Karuna Devi: Le 108 Upanishad. Dagli Yoga Sutras di Patanjali In questo testo senza tempo, il grande saggio Patanjali usa poche parole con un significato profondo per definire lo yoga: Lo #yoga è la soppressione dei movimenti della coscienza Click To Tweet Questa è la traduzione dell’aforisma che in sanscrito sarebbere “chitta vrtti nirodhah“. Per spiegare questa citazione uso le parole di Iyengar, fondatore dello stile che porta il suo nome, tratte da teoria e pratica dello yoga che a mio parere sono molto esplicative . Lo yoga è il metodo con cui viene calmata la mente inquieta e l’energia vitale è diretta in canali costruttivi. Come un potente fiume, quando appropriatamente imbrigliato con dighe e canali, crea un vasto serbatoio d’acqua, previene la carestia e fornisce una gran quantità di energia per l’industria, così anche la mente, quando viene controllata, fornisce una riserva di pace e genera abbondante energia per l’elevazione umana. Gli Yoga Sutra è un testo abbastanza difficile da interpretare perciò, se sei interessato a leggerlo, ti consiglio ti trovare un commentario. Il migliore che ho letto finora è sicuramente quello scritto da Iyengar: Commento agli Yoga Sutras di Patanjali. Se invece vuoi approfondire lo yoga con testi più moderni, puoi trovare molte recensioni qui: i migliori libri sullo yoga recensiti uno per uno. Lo yoga moderno Oggi giorno sfortunatamente ci sono numerosissime idee sbagliate su quello che veramente è lo yoga. Da molti è considerato come uno sport perché è molto faticoso, si suda tanto, si diventa flessibili e tutti i muscoli del corpo si sviluppano armoniosamente. Potresti anche considerarlo come tale, ma questa disciplina va ben oltre la semplice pratica fisica. Da altri invece viene inteso come una vera e propria religione, anche se non lo è affatto. Se però con questa parola intendi uno strumento per migliorare te stesso, ritrovare un armonia con il mondo, essere più vero e vivere nel presente, allora si, lo yoga può essere considerato come tale. Se invece per religione si intende una forma di ideologia, un dogma o un sistema di regole da seguire, proprio come le dottrine più conosciute, allora non lo è affatto. Altri ancora lo considerano come un esercizio fisico mirato ad eliminare lo stress. Questo è vero perché aiuta a calmare la mente e risolvere questo problema, ma è solo uno degli infiniti benefici che la pratica porta. Hey Andrea, lo yoga non è questo e non è quello, ma allora che diavolo è? Lo yoga è molto di più di tutto quello di cui ho appena parlato. E’ una disciplina completa che serve per migliorare la vita, in tutti i suoi aspetti. E’ semplicemente uno strumento incredibile che ha lo scopo di farci stare meglio, tutto qua. A questo ci si arriva attraverso: Gli esercizi fisici ( gli asana); Le tecniche di respirazione (il pranayama); Le norme di comportamento (gli yama); Le discipline interiori (i niyama); Il controllo dei sensi (il pratyahara); La concentrazione su un soggetto prescelto (il dharana); La meditazione ( il dhyana); Il completo assorbimento della mente (il samadhi); Anche se tutte queste pratiche fanno parte dello yoga, la maggior parte dei praticanti conosce solamente l’aspetto fisico di questa disciplina cioè le posizioni, ma sarebbe giusto conoscere e praticare anche tutte le altre. Questo è dovuto al fatto che la storia dello yoga nell’ultimo secolo è notevolmente cambiata. Agli inizi questa disciplina consisteva nello starsene seduti la maggior parte del tempo e lavorare sopratutto con la mente, negli ultimi anni invece la pratica è diventata sopratutto fisica, fatta principalmente di sequenze di posizioni E non solo. Sono stati creati anche numerosi tipi di yoga ciascuno diverso dall’altro. Alcuni sono particolarmente dinamici come ad esempio l’Ashtanga, altri sono più statici, come ad esempio l’Iyengar, e altri ancora sono particolarissimi, come ad esempio lo yoga della risata. Anche se la pratica si è differenziata notevolmente lo scopo rimane sempre lo stesso: il benessere fisico, mentale e spirituale. Perché lo yoga fa bene Secondo l’Ansa attualmente in Italia i praticanti di yoga sono circa un milione e duecento mila e le scuole conosciute sono ottocentotrenta. Questi dati sono più che sufficienti per farti capire la portata di questo fenomeno. Ma ti sei mai domandato perché questa disciplina sta avendo così tanto successo e perché i praticanti aumentano giorno dopo giorno? Perché lo yoga è incredibilmente benefico e funziona come niente altro. Ci sono moltissimi motivi per iniziare a fare yoga, io per per esempio ho iniziato a causa di un perenne mal di schiena e perché stavo attraversando un periodo in cui ero particolarmente stressato, ma ce ne sono molti altri. I più comuni sono i problemi di salute come ad esempio la cervicale, la sciatica, la depressione, il sovrappeso, l’insonnia etc. Altri invece iniziano per aumentare la fiducia in se stessi o magari per ritrovare un armonia. Insomma, qualunque sia il motivo per cui ti avvicini allo yoga, sicuramente questa disciplina ti può far stare meglio. Le parole non possono esprimere tutta l’utilità dello #yoga. Bisogna farne esperienza. IYNEGAR Gli yogi infatti, come vengono definiti i praticanti, di solito sono più forti, energici, magri, flessibili e giovanili delle altre persone. Ciò che si vede fuori però, è solo un riflesso di quello che effettivamente succede all’interno del corpo. Con la pratica costante infatti, molti sistemi come ad esempio quello circolatorio e quello nervoso migliorano, così anche tutti gli organi interni funzionano meglio. HOME
- Bandha | Bolzano | Accademyc YOGA Bolzano
Con il termine Bandha si intendono delle contrazioni muscolari volontarie che hanno lo scopo di convogliare l’energia in un punto preciso del corpo Bandha è una parola sanscrita che significa letteralmente trattenere, stringere, afferrare. Fa riferimento all’azione fisica che serve per praticare queste importanti tecniche di yoga. Con il termine Bandha si intendono quindi delle contrazioni muscolari che hanno lo scopo di convogliare l’energia in un punto preciso del corpo per evitare che avvengano dispersioni. Nello yoga i Bandha vengono abbinati agli asana, al pranayama e ai mudra per intensificare le posizioni. Hanno inoltre l’importante funzione di preparare il corpo per le pratiche di kriya che sono tecniche di purificazione del corpo. Attraverso la pratica dei bandha si imparano ad utilizzare i muscoli profondi del corpo, muscoli di cui molto spesso non sappiamo l’esistenza e che non utilizziamo spontaneamente. La pratica dei Bandha ci permette di aumentare la consapevolezza del nostro corpo e di riuscire ad utilizzare al meglio l’energia che è dentro di noi. Imparare ad utilizzare questi muscoli è importante per assicurare un buon funzionamento di tutto il corpo, ma non solo: per progredire nello yoga, ed arrivare a fare le posizioni avanzate, come quelle in equilibrio sulle mani, è indispensabile imparare ad utilizzare anche i nostri muscoli pelvici ed addominali. E se pratichi sport scoprirai che imparando a usare volontariamente i muscoli pelvici e addominali otterrai molta più forza ed equilibrio rispetto a quello che potevi immaginare. Quali sono i Bandha? Nell’ “Hatha Yoga Pradipika” e nella “Gheranda Samhita” , che sono testi antichi di yoga, vengono descritti 4 bandha – ovvero movimenti – che possono essere associati a tre zone del corpo. (Più uno che li comprende tutti.) Mula Bandha Mula significa radice – o fondamenta – e si trova alla base della colonna vertebrale. Questo bandha si esegue contraendo la muscolatura che si trova nel “pavimento pelvico”, ovvero nella zona compresa tra ano e genitali. Per individuare il punto esatto di mula bandha puoi provare a fare questo facile esercizio: inspira lentamente contraendo la zona perineale (come se dovessi trattenere la pipì 🙂 ) ed espira in profondità e molto lentamente. Noterai che al termine dell’espirazione i muscoli del pavimento pelvico si rilassano perchè sono naturalmente allenati ad espellere anche l’ultima particella di aria. È in questa zona del corpo che devi effettuare Mula Bandha. In questa zona è anche ideologicamente collocato il nostro primo chakra che si chiama Muladhara (mula = radice e adhara=sostegno). Per maggiori informazioni circa il magico mondo dei chakra, puoi dare un occhiata a questo post: Cosa sono i Chakra, come funzionano e come prendercene cura grazie allo Yoga >> Questo chakra stimola le ghiandole endocrine che servono per secernere ormoni che regolano l’attività dei nostri organi riproduttivi. Benefici di Mula Bandha Attraverso i movimenti di contrazione e dilatazione le pareti pelviche e addominali vengono rinforzate. Praticare Mula Bandha è molto utile per: prevenire disturbi all’apparato genitale ed escretore; prevenire prolassi uterini; prevenire emorroidi; prevenire l’ incontinenza; fa star bene anche mogli e mariti, in quanto stimola l’attività sessuale. Come si esegue? Portati in una posizione seduta a gambe incrociate. Per aiutarti a mantenere la colonna diritta puoi appoggiare un blocco yoga o un cuscino sotto il sedere. Appoggia le mani sulle ginocchia. Rilassa il collo e le spalle. Inizia a portare l’attenzione al tuo respiro ed esegui qualche ciclo di respirazione yogica completa. (Dai un’occhita a questo post per sapere come si fa). Quando il respiro sarà rilassato, inspirando, contrai i muscoli nella regione del perineo e tirali verso l’alto. Espirando, rilascia i muscoli pelvici. Ripeti per una decina di volte. Mula bandha si può praticare anche in sospensione del respiro, sia dopo l’inspirazione, che dopo l’espirazione. In questo caso mantieni l’apnea fino a quando non senti il bisogno di respirare nuovamente, ma come al solito ricordati di non forzare mai le posizioni o la respirazione Uddiyana Bandha Uddiyana significa sollevare, ed è riferito al sollevamento del diaframma. Questo bandha si esegue spingendo la muscolatura dell’addome all’interno e verso l’ombelico – espirando – e poi trattenendo il respiro. L’addome va rilasciato quando si sente di nuovo il bisogno di respirare. Durante Uddiyana bandha la pancia rientra notevolmente; guarda la foto, fa quasi impressione! Questo strano effetto succede perchè il diaframma viene spinto verso l’alto, in questo modo il torace si espande, anche se i polmoni sono vuoti d’aria. Ovviamente è una tecnica che va eseguita a stomaco vuoto, non fare come me che mentre sto scrivendo questo post – a pancia piena – sto provando a farlo e adesso ho mal di stomaco! In questa zona, cioè all’altezza del nostro ombelico, si trova anche Manipura Chakra, ovvero il nostro “generatore di energia”. Questo chakra stimola le ghiandole endocrine surrenali ed il pancreas. Benefici Uddiyana bandha tonifica il diaframma; massaggia il cuore; stimola milza, fegato e intestino; ha effetti benefici sulla digestione. Come si esegue? Portati in piedi. (Puoi farla anche seduto, ma in questo caso dovresti metterti in una posizione meditativa avanzata, tipo siddha jony asana o padmasana, con le ginocchia che appoggiano al pavimento.) Separa le gambe alla larghezza delle spalle. Inspira profondamente dalle narici. Espirando, piegati in avanti e appoggia le mani appena sopra le ginocchia. Mantieni le braccia distese e le gambe leggermente piegate. Quando hai completamente svuotato i polmoni, tira verso l’interno la regione addominale, in special modo la zona sopra l’ombelico, e spingila verso l’alto e verso la spina dorsale. Mantieni l’apnea fino a quando ti è possibile, sempre senza forzare mi raccomando! Quando senti il bisogno di respirare di nuovo, rilassa l’addome, solleva il busto e inspira lentamente. Rilassa il respiro per qualche secondo, prima di ripetere nuovamente. Ripeti per 3 volte. Quando avrai preso dimestichezza con la pratica potrai ripetere fino a 10 volte. Jalandhara Bandha Jala in sanscrito significa rete, grata o tela. Dhara vuol dire “trazione verso l’alto” o anche “porta superiore”. Jalandara Bandha si fa contraendo la gola e abbassando il mento verso il petto, mantenendo l’apnea. In questo modo si riduce la pressione arteriosa verso il cervello; i battiti del cuore rallentano e la mente si calma. In questo processo viene beneficiato soprattutto il sistema nervoso. Jalandhara bandha lavora in corrispondenza del 5 chakra, o chakra della gola. Questo chakra stimola la ghiandola endocrina tiroide. Benefici: Protegge il cervello, gli occhi e le orecchie interne dalla pressione del respiro trattenuto; incrementa la produzione di ormoni tiroidei, indispensabili al metabolismo cellulare e al processo di crescita; calma la mente. Come si esegue? Secondo gli insegnamenti tradizionali dovresti metterti seduto in una posizione meditativa avanzata (siddha jony asana o padmasana) con le ginocchia che appoggiano al pavimento. E’ chiaro che è una condizione raggiungibile da pochi, per questo un’alternativa è mettersi in piedi, ma in realtà sono convinta che la puoi fare tranquillamente anche seduto a gambe incrociate. Inizialmente anche io non riuscivo a mettermi in posizione meditativa, ma facevo Jalandhara bandha nella posizione semplice, cioè seduta a gambe incrociate. Con il passare del tempo e con la pratica mi sono resa conto che è molto più facile riuscire a fare questo bandha mettendosi in posizione meditativa, ma ciò non toglie che si possa fare ugualmente anche rimanendo seduto a gambe incrociate, come ti riesce meglio e senza sentire dolori alle ginocchia. Portati seduto in una posizione meditativa o seduto a gambe incrociate. Appoggia le mani sulle ginocchia. Inspira profondamente dalle narici. Espirando piegati in avanti. Mantieni le braccia rilassate. Espira e piega la testa in avanti, portando il mento verso lo scavo dello sterno, tra le due clavicole, in modo che le vertebre cervicali vengano stirate e che la gola sia compressa. Tieni la posizione finale fino a quando non senti il bisogno di respirare nuovamente Poi rilascia la chiusura del mento, solleva la testa e lentamente inspira. Ripeti fino a 5 volte Jalndhara bandha può essere fatto anche dopo un’inspirazione. Maha Bandha Maha in sanscrito significa grande. Si tratta di una “grande chiusura”, che si fa eseguendo i primi tre bandha contemporaneamente. In questo modo l’energia pranica viene raccolta nella parte bassa del corpo e indirizzata per risalire il canale energetico principale – Shumshumna – e per raggiungere il settimo chakra che si trova sulla sommità del capo. È una chiusura che porta grandi benefici, in quanto unisce i benefici di tutti e tre bandha precedenti. Questo bandha influenza le secrezioni ormonali della ghiandola pineale e regola l’intero sistema endocrino. Grazie a questa pratica i processi degenerativi e di invecchiamento vengono controllati e ogni cellula del corpo viene ringiovanita. Benefici Regola l’intero sistema endocrino. Controlla il processo degenerativo e di invecchiamento. Calma la mente. Prepara corpo e mente alla meditazione. Come si pratica? E’ una tecnica avanzata, perciò è meglio farla quando si ha raggiunto dimestichezza con tutti i bandha spiegati in precedenza. Si pratica solo tenendo l’aria fuori, dopo aver completato l’espirazione, e a stomaco vuoto. Siediti in una posizione meditativa (siddhasana o siddhayoni asana) oppure nella posizione semplice a gambe incrociate. Appoggia le mani sulle ginocchia. Rilassa il collo e le spalle. Inspira ed espira profondamente. Pratica i bandha partendo dall’alto seguendo quest’ordine: jalandhara bandha, uddiyana bandha e infine mula bandha. Trattieni il respiro fino a quando senti il bisogno di respirare nuovamente, non andare oltre. Poi lentamente rilascia i bandha partendo dal basso: mula bandha, uddiyana bandha, jalandhara bandha. Solleva la testa e lentamente inspira. Si può ripetere fino a 9 cicli ma è comunque una pratica abbastanza avanzata, quindi è sempre meglio essere seguiti da un insegnante. Imparare ad utilizzare i bandha è una pratica che possiamo esercitare nella vita di tutti i giorni, anche al di fuori del tappetino. Per esempio quando devi fare degli sforzi intensi, prova ad utilizzare mula bandha e uddhiyana bandha contraendo i muscoli pelvici e addominali e vedrai la differenza! Se vuoi suggerire anche a qualcun’ altro come imparare ad utilizzare muscoli che non sapeva neanche di avere, condividi questo post sui tuoi social! Trattenere fa bene, ma condividere anche! *Immagini tratte da Google immagini HOME
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riequilibrio posturale con lo yoga. Verrai seguito personalmente da professionisti del settore che valuteranno la migliore serie di esercizi adatta a te Praticare Yoga con un Trainer Personale significa avere la possibilità di adattare un percorso Yoga alle proprie esigenze, nella completezza del termine. Il Personal Yoga Trainer, a differenza di qualsiasi altro tipo di consulente del movimento, non insegna solo una performance atletico-sportiva mirata ad uno scopo specifico, ma la integra conducendo il praticante di Yoga verso una consapevole conoscenza del proprio corpo che si muove e respira in gravità. Sotto la guida del Personal Yoga Trainer, che elaborerà per ogni allievo un progetto personalizzato, lo studio approfondito di ogni Asana si adatterà alle singole esigenze, agli scopi che possono essere legati ad una specifica attività fisica o a un percorso riabilitativo motorio specifico. A tutto questo si aggiunge il grande vantaggio di poter scegliere luoghi e orari in cui svolgere il programma, secondo le proprie esigenze. Per maggiori informazioni scrivetemi: accademycyogacenter@libero.it HOME
- Programma-yoga-livello-1 | Bolzano | Accademyc YOGA Bolzano
programma Yoga livello 1 per tutti i nuovi allievi dell'Accademyc Yoga Bolzano diretto e curato nei minimi dettagli da Giancarlo Sideri Posizioni in piedi TADASANA - posizione della montagna UTTANASANA - posizione della pinza VRKSASANA - posizione dell'ALBERO UTTHITA TRIKONASANA - posizione del triangolo UTTHITA PARSVAKONASANA - posizione del triangolo esteso PARSVOTTANASANA - allungamento laterale profondo VIRABHADRASANA 1 - posizione del guerriero 1 VIRABHADRASANA 2 - posizione del guerriero 2 PRASARITA PADOTTANASANA 1 - posizione di allungamento profondo con massima apertura dei piedi UTKATASANA - posizione della sedia PARIVRTTA UTKATASANA - posizione della sedia in torsione APERTURA DELLE ANCHE BADDHA KONASANA - posizione del ciabattino SUPTA PADANGUSTHASANA - posizione coricata con estensione della gamba PIEGAMENTI IN AVANTI JANU SIRSASANA - posizione testa verso/sul ginocchio DANDASANA - posizione del bastone a terra PASCHIMOTTANASANA - posizione della pinza da seduti NAVASANA - posizione della barca PARIVRTTA JANU SIRSASANA -testa ruotata verso/sul ginocchio TORSIONE DA SEDUTI ARDHA MATSYENDRASANA - posizione del signore dei pesci PIEGAMENTI ALL'INDIETRO (POSIZIONI DI APERTURA) SALABHASANA - posizione della locusta URDHVA MUKHA SVANASANA - posizione del cane con la faccia in su USTRASANA - posizione del cammello BILANCIAMENTO SULLE BRACCIA ADHO MUKA SVANASANA - posizione del cane a faccia in giù VASISTHASANA - posizione del saggio Vasistha CHATURANGA DANDASANA - posizione del bastone a terra INVERSIONI VIPARITA KARANI - posizione della candela (facile) SARVANGASANA - posizione della candela HALASANA - posizione dell'aratro POSIZIONI DI RECUPERO BALASANA - posizione del bambino SAVASANA - posizione del cadavere SURYA NAMASKARA सूर्य नमस्कार Il Saluto al sole, in sanscrito Surya, che significa “sole”, e Namaskara “saluto”, è la pratica di yoga più conosciuta al mondo… anche se in realtà esistono tanti tipi di saluto al sole. Infatti, a seconda dello stile di yoga di riferimento, la sequenza può presentare delle varianti nelle posizioni. Questa versione, che facciamo dopo il riscaldamento e prima delle Asane che è la versione più conosciuta e praticata, viene insegnata nei corsi di Hatha Yoga e Raja Yoga. Surya Namaskara è considerata una sequenza completa perchè attiva tutti i muscoli del corpo ed attiva una parte dei 7 Chakra principali. Sono una serie di 12 posizioni che vengono eseguite in modo fluido e dinamico, coordinando il respiro al movimento del corpo. HOME
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orario lezioni di yoga all'Accademyc Yoga center di Bolzano per tutte le esigenze e per ogni livello di preparazione ULTERIORI ORARI SARANNO INSERITI IN BASE ALLE VOSTRE RICHIESTE. Descrizione dei nostri corsi: ⭐ NOVITÀ 2026/2027 ⭐ YOGA FUSION Un nuovo modo di vivere lo Yoga Yoga Fusion è la nuova proposta di Accademyc Yoga Center: un percorso che nasce dall'incontro tra la tradizione dello Yoga, lo Shaolin Yoga, la ginnastica posturale e il movimento consapevole. Una pratica dinamica e completa nella quale le asana dello Yoga si fondono con esercizi posturali, tecniche di respirazione, lavoro sull'equilibrio e principi provenienti dallo Shaolin Yoga, per sviluppare contemporaneamente forza, mobilità, coordinazione, consapevolezza ed energia. Yoga e Shaolin Yoga: tradizione e movimento Lo Shaolin Yoga porta all'interno di Yoga Fusion un lavoro più dinamico, nel quale respiro, forza, stabilità, concentrazione e fluidità del movimento diventano parte di un unico percorso. Non si ricerca soltanto la flessibilità: impariamo a muovere il corpo con maggiore controllo e presenza, alternando momenti più intensi a fasi di ascolto, respirazione e rilassamento. Ogni lezione diventa così un'esperienza sempre diversa, capace di coinvolgere corpo, respiro, mente ed energia. Cosa faremo durante le lezioni La pratica potrà comprendere: posizioni e sequenze dello Yoga tradizionale; elementi e tecniche dello Shaolin Yoga; esercizi di ginnastica posturale; mobilità e preparazione articolare; esercizi per forza, equilibrio, stabilità e coordinazione; respirazione consapevole; lavoro sulla percezione e sull'energia del corpo; meditazione Pranayama (tecniche di respirazione) rilassamento e ascolto finale. A chi è rivolto? Yoga Fusion è aperto a tutti. È adatto sia a chi si avvicina per la prima volta allo Yoga, sia a chi già pratica e desidera sperimentare qualcosa di nuovo: uno Yoga più completo, dinamico e creativo, senza perdere il valore della tradizione. Gli esercizi vengono adattati alle possibilità individuali: non è necessario essere particolarmente flessibili o allenati. Un percorso per il corpo e per la mente L'obiettivo di Yoga Fusion non è semplicemente “fare esercizio”, ma imparare progressivamente a conoscere, ascoltare e utilizzare meglio il proprio corpo. Forza senza rigidità. Flessibilità senza forzature. Movimento accompagnato dal respiro. Concentrazione senza tensione. YOGA FUSION Corpo in movimento • Mente presente • Energia vitale Lo yoga per principianti è un'opportunità emozionante per entrare in contatto con i fondamenti di questa antica pratica che unisce corpo, mente e spirito. Rivolto a chiunque sia nuovo allo yoga, questo percorso introduce gradualmente alle posizioni di base (chiamate asana), alle tecniche di respirazione (pranayama) e alla meditazione, creando una base solida per un benessere completo. Le lezioni di yoga per principianti sono progettate per essere accessibili e gratificanti, fornendo istruzioni dettagliate e modifiche per adattarsi alle diverse capacità fisiche. Questa pratica iniziale si concentra sulla costruzione di flessibilità, forza e consapevolezza corporea. Man mano che acquisisci familiarità con le posizioni, potrai sperimentare una maggiore stabilità mentale e uno stato di calma interiore. Oltre agli aspetti fisici, lo yoga per principianti introduce anche concetti di mindfulness e rilassamento. Imparerai a usare la respirazione per ridurre lo stress e l'ansia, e a creare momenti di quiete nella tua giornata. Questa introduzione all'universo dello yoga è un passo verso un miglioramento complessivo del benessere, che si riflette non solo nel corpo, ma anche nella tua mentalità e nel tuo equilibrio emotivo. In breve, lo yoga per principianti è un'occasione per scoprire il potere della pratica yoga in modo gentile, progressivo e appositamente adattato alle tue esigenze. È un invito a esplorare il tuo corpo, a scoprire il piacere della presenza mentale e a costruire le fondamenta per un percorso di benessere duraturo. Il corso di Hatha Yoga è pensato per praticanti che hanno già una certa familiarità con le posizioni di base e i principi fondamentali dello yoga. In una lezione di Hatha yoga , ci si aspetta che i partecipanti abbiano una comprensione più approfondita delle asana (posizioni yoga) e siano in grado di eseguirle con maggiore precisione e consapevolezza. Le lezioni tendono ad essere più sfidanti e dinamiche rispetto alle lezioni per principianti. Il maestro potrebbe introdurre posizioni più avanzate e complesse, incoraggiando i partecipanti a spingersi oltre i propri limiti in modo sicuro e consapevole. L'attenzione può essere posta su sequenze più fluide e avanzate, che richiedono una maggiore forza, flessibilità e equilibrio. Nelle lezioni di Hatha yoga verranno introdotti anche concetti più profondi dello yoga, come la filosofia yogica, le tecniche di respirazione avanzate (pranayama) e le pratiche di meditazione; sebbene sia destinato a praticanti più espert i, l'Hatha yoga può essere anche adattato alle capacità individuali di ciascuno. L’insegnante può consigliare opzioni e varianti per permettere a tutti gli allievi di parteciparein modo sicuro e confortevole, a prescindere dal loro livello di esperienza. Yoga per la schiena è una pratica mirata a promuovere la salute e il benessere della colonna vertebrale e dei muscoli circostanti. Questa forma di yoga si concentra su posizioni (asana) e movimenti che favoriscono il rilassamento dei muscoli dorsali, il miglioramento della flessibilità e il sollievo dai disagi legati al mal di schiena. Le lezioni di yoga per la schiena sono progettate per affrontare specifiche problematiche legate a dolori lombari, tensioni cervicali o altre questioni correlate. Attraverso posizioni dolci e sostenute, sarai guidato a rilassare la muscolatura e a lavorare sulla postura corretta. Gli esercizi di respirazione e di allungamento sono spesso inclusi per incrementare la flessibilità e il flusso di energia lungo la colonna vertebrale. L'obiettivo dello yoga per la schiena è quello di rafforzare i muscoli stabilizzatori e migliorare l'equilibrio muscolare, contribuendo a prevenire e alleviare i fastidiosi dolori. La pratica può anche aiutare a migliorare l'allineamento posturale generale, promuovendo una postura sana e confortevole. In breve, lo yoga per la schiena è un modo efficace per prendersi cura della salute della tua colonna vertebrale, ridurre il disagio e incrementare la mobilità. È un'opportunità per rilassare e rinforzare la tua schiena, favorendo un benessere generale sia fisico che mentale. Yoga dolce è una pratica delicata, più lenta dello Yoga tradizionale e consente di muoversi ad un ritmo confortevole, non crea disagio e richiede meno sforzo sui muscoli e sulle articolazioni. Lo Yoga Dolce può essere praticato da chiunque, indipendentemente dall’età o dalle condizioni fisiche. Yin Yoga è uno stile di yoga passivo e rilassante che si concentra sull'allungamento e il rilassamento profondo dei tessuti connettivi nel corpo, come i tendini e i legamenti. Le posizioni, chiamate asana, vengono mantenute per un periodo prolungato (solitamente da 3 a 5 minuti) per consentire al corpo di rilassarsi e cedere gradualmente nella postura. Il Yin Yoga mira a migliorare la flessibilità, a rilasciare tensioni e a promuovere il flusso energetico nei meridiani del corpo. Insieme, il Yin Yoga e la meditazione guidata creano un'esperienza profonda di connessione mente-corpo. Mentre il corpo si rilassa nelle posizioni del Yin Yoga, la meditazione guidata può aiutarti a lasciar andare pensieri stressanti e a coltivare uno stato di calma interiore. Questa combinazione può portare a una maggiore consapevolezza di sé, al rilascio delle tensioni accumulate e a una sensazione generale di benessere. Il corso di Yoga posturale è un percorso mirato a migliorare l'allineamento e la consapevolezza del corpo, concentrandosi sulla correzione di cattive abitudini posturali. Attraverso esercizi specifici, questo corso aiuta a rinforzare i muscoli che sostengono la schiena, il collo e le articolazioni, riducendo così il rischio di dolori muscolari e tensioni. La ginnastica posturale è un'opportunità per imparare a mantenere una postura corretta nelle attività quotidiane, migliorando la qualità della vita e promuovendo la salute a lungo termine. HOME
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I mantra indiani molto antichi hanno avuto origine nei testi sacri dei Veda dove si dà enorme importanza alla ripetizione dei nomi di Dio per la liberazione I Mantra Anche i Mantra rientrano nelle tecniche yoga di interiorizzazione della coscienza; più precisamente s’incentrano tra pratyahara e dharana. I Mantra sono suoni o vibrazioni che portano la coscienza oltre il corpo e la mente (manas trayate). Generalmente in lingua sanscrita (o lingue di derivazione sanscrita) si compongono di parole o frasi che vengono ripetute per un certo numero di volte (japa) anche con l’utilizzo di un mala (rosario indiano) per ottenere un dato effetto. Esistono molti mantra e per scopi diversi (per la compassione, il perdono, l’amore, la conoscenza, la guarigione..). I Bija mantra (mantra seme) sono i più potenti: LAM, VAM, RAM, IAM, HAM, OM, SILENZIO corrispondenti ai 7 chakra ne racchiudono l’essenza energetica. Ci sono tre modi per recitare un mantra: ad alta voce; mentalmente; e nel silenzio ascoltandone il suono nei chakra (ogni chakra produce un suono specifico oltre ad avere un proprio bija mantra). Il SO HAM “Io sono Quello (Dio)”, abbinato all’inspirazione e all’espirazione, corrisponde al suono naturale del respiro. Esso è considerato nelle Upanishad maha vakya (grande parola). Ascoltare il suono So Ham mentre respiriamo rilassa il corpo e la mente cosciente. Per scendere anche nell’inconscio si ricorre al mantra personale (la vibrazione interiore individuale), che può essere dato solo da un Guru e da lui udito in profondi stati meditativi (tutti i mantra sono suoni rivelati ai Maestri e ai veggenti negli stati profondi della meditazione). I mantra indiani molto antichi hanno avuto origine nei testi sacri dei Veda dove si dà enorme importanza alla ripetizione dei nomi di Dio per la liberazione della propria anima: Il Pranava AUM è il più importante, la sorgente di tutti i mantra e rappresenta il Brahman assoluto da cui ha avuto origine la Creazione. Alla base della Manifestazione ci sono onde energetiche vibratorie fatte di luce e suono (bindu e nada ), i mantra evocano l’energia creativa originaria fatta di luce e suono, invertendo il processo di densificazione della coscienza nella materia. La parola OM è l’abbreviazione di tre lettere. A, U, M. La A si recita all’ombelico, la U al cuore e la M dal naso verso l’ajna chakra. Le tre lettere rappresentano i tre stati di coscienza: la A la veglia, la U il sogno e la M il sonno profondo. Nella veglia la coscienza è esteriorizzata nel mondo esterno attraverso i sensi, nel sogno la coscienza è interiorizzata e rilascia le proprie proiezioni interiori, nel sonno profondo (sonno senza sogni) la coscienza non ha né un oggetto esterno né un oggetto interno cui rivolgersi ma oltrepassa il corpo e la mente espandendo la consapevolezza. La stessa cosa avviene con la recitazione o meglio con l’ascolto dei mantra. Alcune tecniche superiori del raja yoga insegnano a vedere le luci ed a udire i suoni dei centri energetici portando alla fine ad ascoltare il suono primordiale dell’Om. Il Sat Mantra è il mantra della Conoscenza Interiore. “Om Asato Mah Sad Gamaya Tamaso Ma Jyotir Gamaya Mrityor Ma Amritam Gamaya”. “Om. Conducimi dall’ignoranza alla Conoscenza. Conducimi dalle tenebre alla Luce. Conducimi dalla morte all’Immortalità”. [ascolta il Sat Mantra] Il Purna Mantra è il Mantra della Consapevolezza Cosmica. “Om Purnamadah Purnamidam Purnat Purnamudachate Purnasya Purnamadaya Purname Vavasisyade”. “Om. Quello è il Tutto. Questo è il Tutto. Da tutto sorge il Tutto. Se dal Tutto è preso il Tutto Solo il Tutto rimane”. [ ascolta il Purna Mantra ] Il Gayatri Mantra è il Mantra della Conoscenza. “Om Bhur Bhuvah Swaha Tat Savitur Varenyam Bhargo Devasya Dhimahi Dhiyo Yo Nah Pracho Da Yat”. “Om. Meditiamo insieme sulla luce gloriosa e fulgida del Sole cosmico. Possa Egli illuminare le nostre menti e proteggere le nostre azioni”. Questo mantra è considerato il più universale di tutti i Mantra indù, un’invocazione a Brahman come princpio di tutta la conoscenza e creatore del Sole (Savitur ) primordiale, una preghiera al “Sole dell’Intelletto” affinchè illumini e disperda le tenebre dell’ignoranza. [ascolta il Gayatri Mantra ] Il Mritiunjaia Mantra (o Maha Mantra) è il Mantra dell’Immortalità. “Om Tryambakam Yajamahe Sugandhim Pushti Vardhanam Urva Rukamiva Bhandhanat Mrityor Mukshiya Mamritat”. “Om. Onoriamo il Triplice che tutto vede e conosce. Colui che dal profumo soave, nutre tutti. Come un frutto si stacca dalla pianta quando è maturo. Possa egli liberarci dalla morte per l’immortalità”. Questo mantra si rivolge a Tryambak, l’aspetto guaritore di Shiva affinché possa liberare dai legami della nascita e della morte. [ascolta il Mritiunjaia Mantra] Lo Svasti o Shanti Mantra è il mantra della prosperità e della pace . “Sarvesham Svasti Bhavatu. Sarvesham Shantir Bhavatu. Sarvesham Purnam Bhavatu. Sarvesham Mangalam Bhavatu. Lokah Samastan Sukhino Bhavatu”. “Possano tutti essere nella Prosperità. Possano tutti essere nella Pace. Possano tutti arrivare all’Assoluto. Possano tutti ottenere l’Armonia. Possano la Pace e la Gioia essere in tutti”. [ascolta lo Svasti o Shanti Mantra ] L’Ananda Mantra è il mantra dell’armonia. “Tvameva Mata Cha Pita Tvameva. Tvameva Bandusha Sakha Tvameva. Tvameva Vidya Dravinam Tvameva. Tvameva Sarvan mama Deva Deva”. “Tu sei mia madre e mio padre. Tu sei mio parente, mio amico. Tu sei la mia conoscenza e prosperità. E in breve tu sei il mio Tutto, o signore degli angeli”. [ascolta l'Ananda Mantra ] Il Saha Mantra è il mantra della protezione. “Om Saha Navavatu Saha Nau Bhunaktu Saha Viriam Karavavahai Tejasvi Nava Dhitam Astu Ma Vidvisavahai”. “Om. Possiamo essere protetti insieme (Maestro e discepolo). Possiamo essere nutriti insieme. Possiamo acquistare forza insieme. Lascia che la nostra conoscenza diventi Luce. Fa che nessuno ci odi”. [ascolta il Saha Mantra ] Il Gurur Mantra è il mantra della saggezza. “Om Gurur Brahama Gurur Vishnu. Gurur Devo Maheshwara. Gurur Sakshat Parabrahama. Tasmai Shree Grave Namaha”. “Om. Il Guru è Brama, il Guru è Visnu, il Guru è il Signore Shiva. Il Guru aiuta a levare l’ignoranza e a dare Luce divina. Io saluto il mio Guru che mi dona la vera spiritualità, che è l’unica Realtà”. [ ascolta il Gurur Mantra ] Il Sarve Mantra è il mantra della gioia. “Sarve Bhavantu Sukhina Sarve Santu Niramayah Sarve Badrani Pasyantu Ma Kashid Duhkha Bhag Bhavet”. “Possa chiunque essere gioioso. Possa ognuno ottenere la Luce. Che ognuno possa scorgere solo auspici. Che nessuno sia amareggiato da una sola ombra di dispiacere”. [ascolta il Sarve Mantra ] I 4 mantra delle grandi divinità femminili che governano le energie primarie: HRIM è il mantra di Maya contro il potere illusorio della mente. KRIM è il mantra di Kali che risveglia tutte le facoltà spirituali dal risveglio della kundalini all’apertura del terzo occhio (da usare con cautela). HUM è il mantra di Chandi (la forma irata di kali) contro le negatività (da usare con cautela). SRIM è il mantra di Lakshmi che stabilizza il piano emozionale aprendo il cuore alla devozione e all’amore. L’accompagnamento dei mantra con strumenti musicali (come l’armonium, il tamburo..) dà vita alla pratica dei Kirtan (o Sunkirtan), una forma di canto devozionale indiano. Paramahansa Yogananda è stato uno dei primi sostenitori del kirtan in occidente. Largamente praticati anche dagli Hare Krishna di Prabhupada e dai Sik di Guru Nanak. I Bajan sono anch’essi canti devozionali indiani espressi in un linguaggio pieno di devozione (bakthi ), sentimento di amore per Dio e con totale resa ed abbandono. Sono la combinazione di sentimento (bhava), melodia (raga) e ritmo (tala). Vengono eseguiti da gruppi di devoti con un cantante principale. Sathya Sai baba di Puttaparthi ne ha consentito la loro larga diffusione. HOME
