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  • yoga a bolzano presso l'Accademyc Center

    yoga tradizionale, meditazione, pranayama, ginnastica posturale, stretching, ginnastica dolce con la musica ; scopri questa millenaria disciplina facendoti guid I NOSTRI CORSI

  • Mantra | Bolzano | Accademyc YOGA Bolzano

    I mantra indiani molto antichi hanno avuto origine nei testi sacri dei Veda dove si dà enorme importanza alla ripetizione dei nomi di Dio per la liberazione I Mantra Anche i Mantra rientrano nelle tecniche yoga di interiorizzazione della coscienza; più precisamente s’incentrano tra pratyahara e dharana. I Mantra sono suoni o vibrazioni che portano la coscienza oltre il corpo e la mente (manas trayate). Generalmente in lingua sanscrita (o lingue di derivazione sanscrita) si compongono di parole o frasi che vengono ripetute per un certo numero di volte (japa) anche con l’utilizzo di un mala (rosario indiano) per ottenere un dato effetto. Esistono molti mantra e per scopi diversi (per la compassione, il perdono, l’amore, la conoscenza, la guarigione..). I Bija mantra (mantra seme) sono i più potenti: LAM, VAM, RAM, IAM, HAM, OM, SILENZIO corrispondenti ai 7 chakra ne racchiudono l’essenza energetica. Ci sono tre modi per recitare un mantra: ad alta voce; mentalmente; e nel silenzio ascoltandone il suono nei chakra (ogni chakra produce un suono specifico oltre ad avere un proprio bija mantra). Il SO HAM “Io sono Quello (Dio)”, abbinato all’inspirazione e all’espirazione, corrisponde al suono naturale del respiro. Esso è considerato nelle Upanishad maha vakya (grande parola). Ascoltare il suono So Ham mentre respiriamo rilassa il corpo e la mente cosciente. Per scendere anche nell’inconscio si ricorre al mantra personale (la vibrazione interiore individuale), che può essere dato solo da un Guru e da lui udito in profondi stati meditativi (tutti i mantra sono suoni rivelati ai Maestri e ai veggenti negli stati profondi della meditazione). I mantra indiani molto antichi hanno avuto origine nei testi sacri dei Veda dove si dà enorme importanza alla ripetizione dei nomi di Dio per la liberazione della propria anima: Il Pranava AUM è il più importante, la sorgente di tutti i mantra e rappresenta il Brahman assoluto da cui ha avuto origine la Creazione. Alla base della Manifestazione ci sono onde energetiche vibratorie fatte di luce e suono (bindu e nada ), i mantra evocano l’energia creativa originaria fatta di luce e suono, invertendo il processo di densificazione della coscienza nella materia. La parola OM è l’abbreviazione di tre lettere. A, U, M. La A si recita all’ombelico, la U al cuore e la M dal naso verso l’ajna chakra. Le tre lettere rappresentano i tre stati di coscienza: la A la veglia, la U il sogno e la M il sonno profondo. Nella veglia la coscienza è esteriorizzata nel mondo esterno attraverso i sensi, nel sogno la coscienza è interiorizzata e rilascia le proprie proiezioni interiori, nel sonno profondo (sonno senza sogni) la coscienza non ha né un oggetto esterno né un oggetto interno cui rivolgersi ma oltrepassa il corpo e la mente espandendo la consapevolezza. La stessa cosa avviene con la recitazione o meglio con l’ascolto dei mantra. Alcune tecniche superiori del raja yoga insegnano a vedere le luci ed a udire i suoni dei centri energetici portando alla fine ad ascoltare il suono primordiale dell’Om. Il Sat Mantra è il mantra della Conoscenza Interiore. “Om Asato Mah Sad Gamaya Tamaso Ma Jyotir Gamaya Mrityor Ma Amritam Gamaya”. “Om. Conducimi dall’ignoranza alla Conoscenza. Conducimi dalle tenebre alla Luce. Conducimi dalla morte all’Immortalità”. [ascolta il Sat Mantra] Il Purna Mantra è il Mantra della Consapevolezza Cosmica. “Om Purnamadah Purnamidam Purnat Purnamudachate Purnasya Purnamadaya Purname Vavasisyade”. “Om. Quello è il Tutto. Questo è il Tutto. Da tutto sorge il Tutto. Se dal Tutto è preso il Tutto Solo il Tutto rimane”. [ ascolta il Purna Mantra ] Il Gayatri Mantra è il Mantra della Conoscenza. “Om Bhur Bhuvah Swaha Tat Savitur Varenyam Bhargo Devasya Dhimahi Dhiyo Yo Nah Pracho Da Yat”. “Om. Meditiamo insieme sulla luce gloriosa e fulgida del Sole cosmico. Possa Egli illuminare le nostre menti e proteggere le nostre azioni”. Questo mantra è considerato il più universale di tutti i Mantra indù, un’invocazione a Brahman come princpio di tutta la conoscenza e creatore del Sole (Savitur ) primordiale, una preghiera al “Sole dell’Intelletto” affinchè illumini e disperda le tenebre dell’ignoranza. [ascolta il Gayatri Mantra ] Il Mritiunjaia Mantra (o Maha Mantra) è il Mantra dell’Immortalità. “Om Tryambakam Yajamahe Sugandhim Pushti Vardhanam Urva Rukamiva Bhandhanat Mrityor Mukshiya Mamritat”. “Om. Onoriamo il Triplice che tutto vede e conosce. Colui che dal profumo soave, nutre tutti. Come un frutto si stacca dalla pianta quando è maturo. Possa egli liberarci dalla morte per l’immortalità”. Questo mantra si rivolge a Tryambak, l’aspetto guaritore di Shiva affinché possa liberare dai legami della nascita e della morte. [ascolta il Mritiunjaia Mantra] Lo Svasti o Shanti Mantra è il mantra della prosperità e della pace . “Sarvesham Svasti Bhavatu. Sarvesham Shantir Bhavatu. Sarvesham Purnam Bhavatu. Sarvesham Mangalam Bhavatu. Lokah Samastan Sukhino Bhavatu”. “Possano tutti essere nella Prosperità. Possano tutti essere nella Pace. Possano tutti arrivare all’Assoluto. Possano tutti ottenere l’Armonia. Possano la Pace e la Gioia essere in tutti”. [ascolta lo Svasti o Shanti Mantra ] L’Ananda Mantra è il mantra dell’armonia. “Tvameva Mata Cha Pita Tvameva. Tvameva Bandusha Sakha Tvameva. Tvameva Vidya Dravinam Tvameva. Tvameva Sarvan mama Deva Deva”. “Tu sei mia madre e mio padre. Tu sei mio parente, mio amico. Tu sei la mia conoscenza e prosperità. E in breve tu sei il mio Tutto, o signore degli angeli”. [ascolta l'Ananda Mantra ] Il Saha Mantra è il mantra della protezione. “Om Saha Navavatu Saha Nau Bhunaktu Saha Viriam Karavavahai Tejasvi Nava Dhitam Astu Ma Vidvisavahai”. “Om. Possiamo essere protetti insieme (Maestro e discepolo). Possiamo essere nutriti insieme. Possiamo acquistare forza insieme. Lascia che la nostra conoscenza diventi Luce. Fa che nessuno ci odi”. [ascolta il Saha Mantra ] Il Gurur Mantra è il mantra della saggezza. “Om Gurur Brahama Gurur Vishnu. Gurur Devo Maheshwara. Gurur Sakshat Parabrahama. Tasmai Shree Grave Namaha”. “Om. Il Guru è Brama, il Guru è Visnu, il Guru è il Signore Shiva. Il Guru aiuta a levare l’ignoranza e a dare Luce divina. Io saluto il mio Guru che mi dona la vera spiritualità, che è l’unica Realtà”. [ ascolta il Gurur Mantra ] Il Sarve Mantra è il mantra della gioia. “Sarve Bhavantu Sukhina Sarve Santu Niramayah Sarve Badrani Pasyantu Ma Kashid Duhkha Bhag Bhavet”. “Possa chiunque essere gioioso. Possa ognuno ottenere la Luce. Che ognuno possa scorgere solo auspici. Che nessuno sia amareggiato da una sola ombra di dispiacere”. [ascolta il Sarve Mantra ] I 4 mantra delle grandi divinità femminili che governano le energie primarie: HRIM è il mantra di Maya contro il potere illusorio della mente. KRIM è il mantra di Kali che risveglia tutte le facoltà spirituali dal risveglio della kundalini all’apertura del terzo occhio (da usare con cautela). HUM è il mantra di Chandi (la forma irata di kali) contro le negatività (da usare con cautela). SRIM è il mantra di Lakshmi che stabilizza il piano emozionale aprendo il cuore alla devozione e all’amore. L’accompagnamento dei mantra con strumenti musicali (come l’armonium, il tamburo..) dà vita alla pratica dei Kirtan (o Sunkirtan), una forma di canto devozionale indiano. Paramahansa Yogananda è stato uno dei primi sostenitori del kirtan in occidente. Largamente praticati anche dagli Hare Krishna di Prabhupada e dai Sik di Guru Nanak. I Bajan sono anch’essi canti devozionali indiani espressi in un linguaggio pieno di devozione (bakthi ), sentimento di amore per Dio e con totale resa ed abbandono. Sono la combinazione di sentimento (bhava), melodia (raga) e ritmo (tala). Vengono eseguiti da gruppi di devoti con un cantante principale. Sathya Sai baba di Puttaparthi ne ha consentito la loro larga diffusione. HOME

  • Che cosa è lo Yoga | Italia | Accademyc YOGA Bolzano

    stili Yoga, dai più antichi ai più moderni; un viaggio affascinate nel mondo di questa meravigliosa ed affascinante filosofia YOGA: che cos’è veramente, i benefici e come si pratica In passato in molti articoli ho parlato esaurientemente di perché lo yoga fa bene e di come si pratica correttamente, ma non ho ancora risposto ad una domanda che molte persone ogni giorno si fanno: che cosa è lo yoga? Se non si pratica questa disciplina, non è semplice far capire a chi non ha mai messo piede sul tappetino cosa è veramente lo yoga e che i suoi benefici vanno ben oltre la flessibilità corporea. Ci ho provato numerose volte a parole, a volte con successo altre no, ma non mi stancherò mai di riprovarci. Ed oggi lo farò di nuovo utilizzando questo blog, spiegandoti quello che veramente è lo yoga per me, con la speranza che, arrivato in fondo a questa pagina, avrai una visione molto più chiara di quello che è realmente disciplina, quali sono i suoi effetti benefici e quali sono le basi per praticarla. Buona lettura. Che cos’è lo yoga Lo yoga secondo la tradizione Spesso c’è confusione su questo argomento perché ci sono mille sfaccettature per definire questa disciplina. Per chiarire tutto questo ho attentamente ricercato, selezionato e riportato alcune definizioni prese da testi antichi, in modo che puoi capire quello che è veramente lo yoga secondo la tradizione. Dalla Bhagavad Gita Nel sesto capitolo Sri Krishna spiega ad Arjurna il vero significato dello yoga, definendolo così: Quando la mente, l’intelletto, e l’io sono sotto controllo, liberi da desideri e stabiliti nello spirito, allora l’uomo diventa uno Yukta (uomo in comunione con Dio). Una lampada non tremola quando non soffiano venti; così per uno yogi, che controlla la sua mente, il suo intelletto e il suo io, assorto nello spirito che è in lui. Quando la pratica dello yoga placa l’agitazione della mente, dell’intelletto, e dell’io, lo yogi, con la grazia dello spirito in lui, trova completo appagamento. Così conosce l’eterna gioia, che è al di là del confine dei sensi e che la ragione non può afferrare. Rimane in questa realtà e non si allontana da essa. Ha trovato il suo tesoro al di sopra di tutti gli altri. Non vi è niente di più alto di tutto ciò. Colui che lo ha capito non può essere toccato dalle sventure più grandi. Questo è il vero significato dello yoga: una liberazione dal dolore e dalla sventura. Sempre nello stesso testo si ha un altra definizione: Il lavoro solo è tuo privilegio, sii libero dall’attaccamento ai frutti che ne possano derivare. Non fare mai in modo che i frutti dell’azione siano il tuo movente, e non smettere mai di lavorare. Lavora nel nome del Signore, abbandonando i desideri egoistici. Rimanere con animo quieto di fronte al successo e al fallimento. Questo equilibrio si chiama yoga. La versione italiana di questo libro è stata curata da S. Paolo ed è la seguente: Bhagavad-gita, il canto del glorioso Signore. Dagli Upanishad Quando i sensi si sono calmati, quando la mente riposa, quando l’intelletto non tentenna, allora, dice il saggio, il più alto stadio è raggiunto. Questo costante controllo dei sensi e della mente è stato definito yoga. Chi raggiunge tale controllo è libero dalla delusione. Il saggio, in seguito alla realizzazione dello yoga individuale, avendo contemplato in sé il Dio che è difficile da vedere, che è sprofondato nel mistero, che giace nel cuore, che è riposto nella cavità, che è l’antico, abbandona il piacere e il dolore. Una versione di questo testo molto interessante è sicuramente questa scritta da Parama Karuna Devi: Le 108 Upanishad. Dagli Yoga Sutras di Patanjali In questo testo senza tempo, il grande saggio Patanjali usa poche parole con un significato profondo per definire lo yoga: Lo #yoga è la soppressione dei movimenti della coscienza Click To Tweet Questa è la traduzione dell’aforisma che in sanscrito sarebbere “chitta vrtti nirodhah“. Per spiegare questa citazione uso le parole di Iyengar, fondatore dello stile che porta il suo nome, tratte da teoria e pratica dello yoga che a mio parere sono molto esplicative . Lo yoga è il metodo con cui viene calmata la mente inquieta e l’energia vitale è diretta in canali costruttivi. Come un potente fiume, quando appropriatamente imbrigliato con dighe e canali, crea un vasto serbatoio d’acqua, previene la carestia e fornisce una gran quantità di energia per l’industria, così anche la mente, quando viene controllata, fornisce una riserva di pace e genera abbondante energia per l’elevazione umana. Gli Yoga Sutra è un testo abbastanza difficile da interpretare perciò, se sei interessato a leggerlo, ti consiglio ti trovare un commentario. Il migliore che ho letto finora è sicuramente quello scritto da Iyengar: Commento agli Yoga Sutras di Patanjali. Se invece vuoi approfondire lo yoga con testi più moderni, puoi trovare molte recensioni qui: i migliori libri sullo yoga recensiti uno per uno. Lo yoga moderno Oggi giorno sfortunatamente ci sono numerosissime idee sbagliate su quello che veramente è lo yoga. Da molti è considerato come uno sport perché è molto faticoso, si suda tanto, si diventa flessibili e tutti i muscoli del corpo si sviluppano armoniosamente. Potresti anche considerarlo come tale, ma questa disciplina va ben oltre la semplice pratica fisica. Da altri invece viene inteso come una vera e propria religione, anche se non lo è affatto. Se però con questa parola intendi uno strumento per migliorare te stesso, ritrovare un armonia con il mondo, essere più vero e vivere nel presente, allora si, lo yoga può essere considerato come tale. Se invece per religione si intende una forma di ideologia, un dogma o un sistema di regole da seguire, proprio come le dottrine più conosciute, allora non lo è affatto. Altri ancora lo considerano come un esercizio fisico mirato ad eliminare lo stress. Questo è vero perché aiuta a calmare la mente e risolvere questo problema, ma è solo uno degli infiniti benefici che la pratica porta. Hey Andrea, lo yoga non è questo e non è quello, ma allora che diavolo è? Lo yoga è molto di più di tutto quello di cui ho appena parlato. E’ una disciplina completa che serve per migliorare la vita, in tutti i suoi aspetti. E’ semplicemente uno strumento incredibile che ha lo scopo di farci stare meglio, tutto qua. A questo ci si arriva attraverso: Gli esercizi fisici ( gli asana); Le tecniche di respirazione (il pranayama); Le norme di comportamento (gli yama); Le discipline interiori (i niyama); Il controllo dei sensi (il pratyahara); La concentrazione su un soggetto prescelto (il dharana); La meditazione ( il dhyana); Il completo assorbimento della mente (il samadhi); Anche se tutte queste pratiche fanno parte dello yoga, la maggior parte dei praticanti conosce solamente l’aspetto fisico di questa disciplina cioè le posizioni, ma sarebbe giusto conoscere e praticare anche tutte le altre. Questo è dovuto al fatto che la storia dello yoga nell’ultimo secolo è notevolmente cambiata. Agli inizi questa disciplina consisteva nello starsene seduti la maggior parte del tempo e lavorare sopratutto con la mente, negli ultimi anni invece la pratica è diventata sopratutto fisica, fatta principalmente di sequenze di posizioni E non solo. Sono stati creati anche numerosi tipi di yoga ciascuno diverso dall’altro. Alcuni sono particolarmente dinamici come ad esempio l’Ashtanga, altri sono più statici, come ad esempio l’Iyengar, e altri ancora sono particolarissimi, come ad esempio lo yoga della risata. Anche se la pratica si è differenziata notevolmente lo scopo rimane sempre lo stesso: il benessere fisico, mentale e spirituale. Perché lo yoga fa bene Secondo l’Ansa attualmente in Italia i praticanti di yoga sono circa un milione e duecento mila e le scuole conosciute sono ottocentotrenta. Questi dati sono più che sufficienti per farti capire la portata di questo fenomeno. Ma ti sei mai domandato perché questa disciplina sta avendo così tanto successo e perché i praticanti aumentano giorno dopo giorno? Perché lo yoga è incredibilmente benefico e funziona come niente altro. Ci sono moltissimi motivi per iniziare a fare yoga, io per per esempio ho iniziato a causa di un perenne mal di schiena e perché stavo attraversando un periodo in cui ero particolarmente stressato, ma ce ne sono molti altri. I più comuni sono i problemi di salute come ad esempio la cervicale, la sciatica, la depressione, il sovrappeso, l’insonnia etc. Altri invece iniziano per aumentare la fiducia in se stessi o magari per ritrovare un armonia. Insomma, qualunque sia il motivo per cui ti avvicini allo yoga, sicuramente questa disciplina ti può far stare meglio. Le parole non possono esprimere tutta l’utilità dello #yoga. Bisogna farne esperienza. IYNEGAR Gli yogi infatti, come vengono definiti i praticanti, di solito sono più forti, energici, magri, flessibili e giovanili delle altre persone. Ciò che si vede fuori però, è solo un riflesso di quello che effettivamente succede all’interno del corpo. Con la pratica costante infatti, molti sistemi come ad esempio quello circolatorio e quello nervoso migliorano, così anche tutti gli organi interni funzionano meglio. HOME

  • Bandha | Bolzano | Accademyc YOGA Bolzano

    Con il termine Bandha si intendono delle contrazioni muscolari volontarie che hanno lo scopo di convogliare l’energia in un punto preciso del corpo Bandha è una parola sanscrita che significa letteralmente trattenere, stringere, afferrare. Fa riferimento all’azione fisica che serve per praticare queste importanti tecniche di yoga. Con il termine Bandha si intendono quindi delle contrazioni muscolari che hanno lo scopo di convogliare l’energia in un punto preciso del corpo per evitare che avvengano dispersioni. Nello yoga i Bandha vengono abbinati agli asana, al pranayama e ai mudra per intensificare le posizioni. Hanno inoltre l’importante funzione di preparare il corpo per le pratiche di kriya che sono tecniche di purificazione del corpo. Attraverso la pratica dei bandha si imparano ad utilizzare i muscoli profondi del corpo, muscoli di cui molto spesso non sappiamo l’esistenza e che non utilizziamo spontaneamente. La pratica dei Bandha ci permette di aumentare la consapevolezza del nostro corpo e di riuscire ad utilizzare al meglio l’energia che è dentro di noi. Imparare ad utilizzare questi muscoli è importante per assicurare un buon funzionamento di tutto il corpo, ma non solo: per progredire nello yoga, ed arrivare a fare le posizioni avanzate, come quelle in equilibrio sulle mani, è indispensabile imparare ad utilizzare anche i nostri muscoli pelvici ed addominali. E se pratichi sport scoprirai che imparando a usare volontariamente i muscoli pelvici e addominali otterrai molta più forza ed equilibrio rispetto a quello che potevi immaginare. Quali sono i Bandha? Nell’ “Hatha Yoga Pradipika” e nella “Gheranda Samhita” , che sono testi antichi di yoga, vengono descritti 4 bandha – ovvero movimenti – che possono essere associati a tre zone del corpo. (Più uno che li comprende tutti.) Mula Bandha Mula significa radice – o fondamenta – e si trova alla base della colonna vertebrale. Questo bandha si esegue contraendo la muscolatura che si trova nel “pavimento pelvico”, ovvero nella zona compresa tra ano e genitali. Per individuare il punto esatto di mula bandha puoi provare a fare questo facile esercizio: inspira lentamente contraendo la zona perineale (come se dovessi trattenere la pipì 🙂 ) ed espira in profondità e molto lentamente. Noterai che al termine dell’espirazione i muscoli del pavimento pelvico si rilassano perchè sono naturalmente allenati ad espellere anche l’ultima particella di aria. È in questa zona del corpo che devi effettuare Mula Bandha. In questa zona è anche ideologicamente collocato il nostro primo chakra che si chiama Muladhara (mula = radice e adhara=sostegno). Per maggiori informazioni circa il magico mondo dei chakra, puoi dare un occhiata a questo post: Cosa sono i Chakra, come funzionano e come prendercene cura grazie allo Yoga >> Questo chakra stimola le ghiandole endocrine che servono per secernere ormoni che regolano l’attività dei nostri organi riproduttivi. Benefici di Mula Bandha Attraverso i movimenti di contrazione e dilatazione le pareti pelviche e addominali vengono rinforzate. Praticare Mula Bandha è molto utile per: prevenire disturbi all’apparato genitale ed escretore; prevenire prolassi uterini; prevenire emorroidi; prevenire l’ incontinenza; fa star bene anche mogli e mariti, in quanto stimola l’attività sessuale. Come si esegue? Portati in una posizione seduta a gambe incrociate. Per aiutarti a mantenere la colonna diritta puoi appoggiare un blocco yoga o un cuscino sotto il sedere. Appoggia le mani sulle ginocchia. Rilassa il collo e le spalle. Inizia a portare l’attenzione al tuo respiro ed esegui qualche ciclo di respirazione yogica completa. (Dai un’occhita a questo post per sapere come si fa). Quando il respiro sarà rilassato, inspirando, contrai i muscoli nella regione del perineo e tirali verso l’alto. Espirando, rilascia i muscoli pelvici. Ripeti per una decina di volte. Mula bandha si può praticare anche in sospensione del respiro, sia dopo l’inspirazione, che dopo l’espirazione. In questo caso mantieni l’apnea fino a quando non senti il bisogno di respirare nuovamente, ma come al solito ricordati di non forzare mai le posizioni o la respirazione Uddiyana Bandha Uddiyana significa sollevare, ed è riferito al sollevamento del diaframma. Questo bandha si esegue spingendo la muscolatura dell’addome all’interno e verso l’ombelico – espirando – e poi trattenendo il respiro. L’addome va rilasciato quando si sente di nuovo il bisogno di respirare. Durante Uddiyana bandha la pancia rientra notevolmente; guarda la foto, fa quasi impressione! Questo strano effetto succede perchè il diaframma viene spinto verso l’alto, in questo modo il torace si espande, anche se i polmoni sono vuoti d’aria. Ovviamente è una tecnica che va eseguita a stomaco vuoto, non fare come me che mentre sto scrivendo questo post – a pancia piena – sto provando a farlo e adesso ho mal di stomaco! In questa zona, cioè all’altezza del nostro ombelico, si trova anche Manipura Chakra, ovvero il nostro “generatore di energia”. Questo chakra stimola le ghiandole endocrine surrenali ed il pancreas. Benefici Uddiyana bandha tonifica il diaframma; massaggia il cuore; stimola milza, fegato e intestino; ha effetti benefici sulla digestione. Come si esegue? Portati in piedi. (Puoi farla anche seduto, ma in questo caso dovresti metterti in una posizione meditativa avanzata, tipo siddha jony asana o padmasana, con le ginocchia che appoggiano al pavimento.) Separa le gambe alla larghezza delle spalle. Inspira profondamente dalle narici. Espirando, piegati in avanti e appoggia le mani appena sopra le ginocchia. Mantieni le braccia distese e le gambe leggermente piegate. Quando hai completamente svuotato i polmoni, tira verso l’interno la regione addominale, in special modo la zona sopra l’ombelico, e spingila verso l’alto e verso la spina dorsale. Mantieni l’apnea fino a quando ti è possibile, sempre senza forzare mi raccomando! Quando senti il bisogno di respirare di nuovo, rilassa l’addome, solleva il busto e inspira lentamente. Rilassa il respiro per qualche secondo, prima di ripetere nuovamente. Ripeti per 3 volte. Quando avrai preso dimestichezza con la pratica potrai ripetere fino a 10 volte. Jalandhara Bandha Jala in sanscrito significa rete, grata o tela. Dhara vuol dire “trazione verso l’alto” o anche “porta superiore”. Jalandara Bandha si fa contraendo la gola e abbassando il mento verso il petto, mantenendo l’apnea. In questo modo si riduce la pressione arteriosa verso il cervello; i battiti del cuore rallentano e la mente si calma. In questo processo viene beneficiato soprattutto il sistema nervoso. Jalandhara bandha lavora in corrispondenza del 5 chakra, o chakra della gola. Questo chakra stimola la ghiandola endocrina tiroide. Benefici: Protegge il cervello, gli occhi e le orecchie interne dalla pressione del respiro trattenuto; incrementa la produzione di ormoni tiroidei, indispensabili al metabolismo cellulare e al processo di crescita; calma la mente. Come si esegue? Secondo gli insegnamenti tradizionali dovresti metterti seduto in una posizione meditativa avanzata (siddha jony asana o padmasana) con le ginocchia che appoggiano al pavimento. E’ chiaro che è una condizione raggiungibile da pochi, per questo un’alternativa è mettersi in piedi, ma in realtà sono convinta che la puoi fare tranquillamente anche seduto a gambe incrociate. Inizialmente anche io non riuscivo a mettermi in posizione meditativa, ma facevo Jalandhara bandha nella posizione semplice, cioè seduta a gambe incrociate. Con il passare del tempo e con la pratica mi sono resa conto che è molto più facile riuscire a fare questo bandha mettendosi in posizione meditativa, ma ciò non toglie che si possa fare ugualmente anche rimanendo seduto a gambe incrociate, come ti riesce meglio e senza sentire dolori alle ginocchia. Portati seduto in una posizione meditativa o seduto a gambe incrociate. Appoggia le mani sulle ginocchia. Inspira profondamente dalle narici. Espirando piegati in avanti. Mantieni le braccia rilassate. Espira e piega la testa in avanti, portando il mento verso lo scavo dello sterno, tra le due clavicole, in modo che le vertebre cervicali vengano stirate e che la gola sia compressa. Tieni la posizione finale fino a quando non senti il bisogno di respirare nuovamente Poi rilascia la chiusura del mento, solleva la testa e lentamente inspira. Ripeti fino a 5 volte Jalndhara bandha può essere fatto anche dopo un’inspirazione. Maha Bandha Maha in sanscrito significa grande. Si tratta di una “grande chiusura”, che si fa eseguendo i primi tre bandha contemporaneamente. In questo modo l’energia pranica viene raccolta nella parte bassa del corpo e indirizzata per risalire il canale energetico principale – Shumshumna – e per raggiungere il settimo chakra che si trova sulla sommità del capo. È una chiusura che porta grandi benefici, in quanto unisce i benefici di tutti e tre bandha precedenti. Questo bandha influenza le secrezioni ormonali della ghiandola pineale e regola l’intero sistema endocrino. Grazie a questa pratica i processi degenerativi e di invecchiamento vengono controllati e ogni cellula del corpo viene ringiovanita. Benefici Regola l’intero sistema endocrino. Controlla il processo degenerativo e di invecchiamento. Calma la mente. Prepara corpo e mente alla meditazione. Come si pratica? E’ una tecnica avanzata, perciò è meglio farla quando si ha raggiunto dimestichezza con tutti i bandha spiegati in precedenza. Si pratica solo tenendo l’aria fuori, dopo aver completato l’espirazione, e a stomaco vuoto. Siediti in una posizione meditativa (siddhasana o siddhayoni asana) oppure nella posizione semplice a gambe incrociate. Appoggia le mani sulle ginocchia. Rilassa il collo e le spalle. Inspira ed espira profondamente. Pratica i bandha partendo dall’alto seguendo quest’ordine: jalandhara bandha, uddiyana bandha e infine mula bandha. Trattieni il respiro fino a quando senti il bisogno di respirare nuovamente, non andare oltre. Poi lentamente rilascia i bandha partendo dal basso: mula bandha, uddiyana bandha, jalandhara bandha. Solleva la testa e lentamente inspira. Si può ripetere fino a 9 cicli ma è comunque una pratica abbastanza avanzata, quindi è sempre meglio essere seguiti da un insegnante. Imparare ad utilizzare i bandha è una pratica che possiamo esercitare nella vita di tutti i giorni, anche al di fuori del tappetino. Per esempio quando devi fare degli sforzi intensi, prova ad utilizzare mula bandha e uddhiyana bandha contraendo i muscoli pelvici e addominali e vedrai la differenza! Se vuoi suggerire anche a qualcun’ altro come imparare ad utilizzare muscoli che non sapeva neanche di avere, condividi questo post sui tuoi social! Trattenere fa bene, ma condividere anche! *Immagini tratte da Google immagini HOME

  • Pranayama | Accademyc YOGA Bolzano | Bolzano

    Il Pranayama è il controllo (āyāma) del soffio vitale (prāna) attraverso un insieme di tecniche di respirazione. Il pranayama è il quarto stadio delle otto brac Prānāyāma è il controllo (āyāma) del soffio vitale (prāna) attraverso un insieme di tecniche di respirazione. Il pranayama è il quarto stadio delle otto braccia dello yoga di Patanjali e il secondo stadio dello Hatha Yoga secondo lo Hathayogapradipika. Un esercizio di pranayama consiste solitamente in una serie di cicli respiratori composti da tre fasi: inspirazione (puraka), ritenzione (kumbaka) e espirazione (recaka). Il pranayama si pratica in un luogo tranquillo e in posizione meditativa, per esempio nella posizione del loto (padma-āsana) HOME

  • yoga con i piu piccolini | accademyc yoga

    YScopri i corsi di Yoga per bambini all'Academyc Yoga Center di Bolzano con il maestro Sideri Giancarlo. Un'opportunità per i più piccoli di sviluppare concentrazione, equilibrio e serenità attraverso la pratica del Yoga in un ambiente accogliente e divertente. HOME

  • Contatti | accademyc yoga

    Contatta l'Academyc Yoga Center di Bolzano per informazioni sulle lezioni di Yoga con il maestro Sideri Giancarlo. Trova qui i nostri recapiti, indirizzo, orari di apertura e modalità per prenotare la tua lezione. Contatti Via Della Visitazione, 57, Bolzano +39 348 5188414 accademycyogacenter@libero.it First Name Last Name Email Message Send Thanks for submitting!

  • Eventi | Bolzano | Accademyc YOGA Bolzano

    eventi yoga del centro accademyc, gratis una volta al mese per tutti i soci del centro, incontri a tema su tutti gli aspetti di questa millenaria disciplina Venerdì 6 dicembre 2024 Vi invitiamo al nostro Workshop di YOGA con le campane tibetane alla portata di chiunque Presso Accademyc Yoga Center Via Visitazione 57 – 39100 Bolzano Info 348/5188414 Costo: 15,00 Euro E’ gradita la prenotazione via Whatsapp (posti limitati) Vi aspettiamo Namastè Maestro Giancarlo Sideri (Hatha, Raja e Yin Yoga)

  • Lezioni Online | Accademyc YOGA Bolzano | Bolzano

    Lezioni Online di Yoga e ginnastica posturale per tutti Cari amici, allievi e simpatizzanti; Tutta la nostra amata Italia ed ahimè tutto il resto del mondo è in stato di necessità; le misure prese dal nostro Consiglio di Stato hanno giustamente incluso la chiusura di tutti i centri Fitness, Yoga, palestre, scuole ecc. fino a data da destinarsi. La triste situazione creata da questa pandemia COVID-19 che continua a tenerci lontani mi spinge e mi stimola a provare nuovi mezzi per proporre dal vivo le vostre amate lezioni di Yoga e ginnastica posturale. Ho cercato un modo per cogliere la situazione attuale come un'opportunità. Vi propongo, dunque, di provare delle nuove ed interessanti esperienze ed in questa maniera avremo l’occasione di mantenerci attivi, centrati e sereni, cosa che ritengo utile, soprattutto in questi tempi di ansia e di timori. Dalla prossima settimana, quindi, le lezioni di Yoga e di posturale si trasferiranno ONLINE!! Consigli su come procedere: Vi basterà uno Smartphone, o un tablet o un computer.... e un po' di spazio per il vostro mitico tappetino! 1. Assicuratevi di avere Zoom Meeting. Se non lo aveste, scaricate il programma dal sito www.zoom.us per il tuo computer, oppure cercandolo in (Playstore in android) (Applestore in Iphone o Mac) per installarlo sul tuo telefonino. Tempo 2 minuti. 2. Registrati e collegarti all’ora stabilita per la lezione che hai scelto mediante il link che verrà inviato a tutti i partecipanti. Per qualsiasi altra richiesta di informazioni anche tecnice per collegarsi e per ricevere il link per collegarsi alla classe on-line occorrerà inviare un messaggio, sms o Whatsapp al 348 5188414 od una mail a accademycyogacenter@libero.it Accademyc YOGA LIVE Lunedi 18:30 – 19:30 Yoga Integrale Mercoledì 19:30 – 20:25 Ginnastica Posturale Per la ginnastica posturale avrete bisogno, oltre il vostro tappetino, di una Fitball (pallone) , due pesetti da 2/3 kg (oppure due bottigliette d’acqua), di una cinghia, delle Rubber Band (elastici) e possibilmente il “Black Roll” (il mitico rullo per massaggiare il tessuto connettivo muscolare). N.B.: Per il mese di aprile le lezioni saranno gratuite per tutti gli allievi iscritti al centro Accademyc. Dopo queste premesse quindi: Non rinunciate alla cura di voi stessi: mantenetevi sani sia emotivamente che fisicamente seguendo le lezioni negli orari che preferite! Ogni settimana le lezioni in diretta verranno registrate per dare la possibilità di essere seguite in differita da chi ne farà richiesta. Le lezioni in differita saranno accessibili da computer o cellulare tramite un semplice link e non serve installare Zoom. Non esitate a contattarmi per chiarimenti e domande. E con i più fervidi auguri di buon lavoro un abbraccio di cuore a tutti. Namastè. Giancarlo

  • Accademyc Yoga Center Bolzano

    Accademyc Yoga Center Bolzano, centro yoga, yoga tradizionale, meditazione, pranayama, riequilibrio posturale , avvicinati a questa disciplina millenaria - contattaci Centro Yoga a Bolzano Scopri i servizi Yoga Le nostre lezioni di Yoga possono dividersi in base al livello per accontentare tutti i nostri clienti. Scopri di più Meditazione Scopri il benessere e gli effetti magnifici di una meditazione guidata. Scopri di più Eventi Yoga Scorpi i nostri congressi ed eventi sullo Yoga. Scrivici per avere maggiori informazioni Scopri di più Yoga in coppia Vieni con il tuo partner a fare una lezione di coppia coinvolgente per passare del tempo in modo diverso. Scopri di più Yoga a Bolzano Dentro di noi, c'è tutto. Attraverso la pratica delle “asana” (posizioni), del pranayama (Tecniche di respirazione) della meditazione , dei Mudra (sacri sigilli) e dei Bandha (fissaggio posturale) la mente entra in connessione profonda col corpo, aqquietando le onde pensiero (vritti) ,trovando serenità, pace interiore e rilassamento profondo. Ma lo yoga non è solo questo. Lo yoga è anche disciplina. E come tale aiuta a sviluppare una maggiore autocoscienza insegnando a fare esercizio a un ritmo più lento e più pensato, contribuisce a porre l’attenzione sulla respirazione, stimolando così il sistema cardio-polmonare e migliorando la flessibilità articolare e la tonicità muscolare. Con lo yoga si entra in un mondo nuovo dove la mente si collega al corpo in una nuova consapevolezza facendo affiorare il nostro Athman (la parte divina ed immortale) che c’e’ in ognuno di noi. Lo yoga è profonda e continua trasformazione , un viaggio quotidiano che ci avvicina sempre di piu all’assoluto (Uno/Tutto). Christian Wiedemann Senza dubbio il migliore centro yoga a Bolzano tra quelli che ho visto. L´insegnante é molto competente, gentile e ci mette molta passione e amore in quello che fa Informazioni sul mondo Yoga 此語言尚未有已發佈之文章 文章發佈後將於此處顯示。 Lezioni di Yoga a Bolzano

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