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  • Yoga Meeting Merano 2026 | accademyc yoga bolzano

    Shaolin Yoga al Yoga Meeting Merano 2026 | Giancarlo Sideri – Accademyc Yoga Bolzano Per la prima volta al Yoga Meeting Merano,lo Shaolin Yoga ha preso forma,respiro e presenza. Davanti a me più di 40 persone… ma in realtà era un unico grande campo energetico: corpi in movimento, menti attente, cuori aperti. Non è stata solo una lezione. È stata un’esperienza vissuta insieme, passo dopo passo,tra forza e ascolto,radicamento e leggerezza, in quella sottile armonia dove lo Yoga incontra la disciplina Shaolin e diventa qualcosa di nuovo, vivo, autentico. Nonostante il tempo breve, il calore della sala,e l’intensità del momento… abbiamo attraversato la pratica con presenza e determinazione, creando un flusso continuo che ha unito tutti. Questo per me è il vero senso dell’insegnare: trasmettere, condividere, accendere qualcosa che va oltre il gesto. Oggi, a Merano, quel qualcosa si è acceso.E sono certo che continuerà a crescere. Grazie a ciascuno di voi per esserci stato, per l’energia, l’ascolto e la fiducia. Con gratitudine profonda Giancarlo Sideri Accademyc Yoga Center Cos’è lo Shaolin Yoga Lo Shaolin Yoga è una disciplina innovativa che unisce: ✔ lo yoga tradizionale ✔ la preparazione fisica dei monaci Shaolin ✔ esercizi posturali e funzionali Questa pratica è ideale per: migliorare la postura aumentare forza e stabilità sviluppare concentrazione mentale ridurre stress e tensioni Corsi di Shaolin Yoga a Bolzano Dopo il successo al Yoga Meeting Merano 2026, lo Shaolin Yoga continua a Bolzano presso: 👉 Accademyc Yoga Center Sono disponibili: corsi di yoga di gruppo lezioni individuali percorsi personalizzati Ideale per chi cerca un corso yoga a Bolzano completo e innovativo. Contatti e informazioni; Vuoi ricevere il manuale dello Shaolin Yoga o partecipare ad una lezione? 👉 Scrivimi su WhatsApp 📱 348 5188414

  • Accademyc Yoga Center Bolzano

    Accademyc Yoga Center Bolzano, centro yoga, yoga tradizionale, meditazione, pranayama, riequilibrio posturale , avvicinati a questa disciplina millenaria - Novità anno 2026 Shaolin Yoga Lo Shaolin Yoga è una pratica antica e profonda che unisce la tradizione dello Yoga classico con i principi del movimento consapevole, della stabilità e della forza interiore tipici della cultura Shaolin. È uno stile che lavora sul radicamento, sull’equilibrio e sulla presenza mentale, attraverso posture statiche e dinamiche, posizioni di forza, respirazione consapevole e momenti di meditazione silenziosa. La pratica sviluppa: forza funzionale e resistenza stabilità articolare e controllo del corpo concentrazione, disciplina e calma mentale Lo Shaolin Yoga non è una pratica acrobatica né competitiva: ogni movimento nasce dal respiro, dall’ascolto e dalla connessione tra corpo e mente. È indicato per chi: desidera una pratica intensa ma consapevole vuole rafforzare corpo e carattere cerca uno yoga essenziale, profondo e trasformativo Un ritorno all’essenza della pratica: pochi gesti, presenza totale, mente stabile. contattaci Centro Yoga a Bolzano Scopri i servizi Yoga Le nostre lezioni di Yoga possono dividersi in base al livello per accontentare tutti i nostri clienti. Scopri di più Meditazione Scopri il benessere e gli effetti magnifici di una meditazione guidata. Scopri di più Eventi Yoga Scorpi i nostri congressi ed eventi sullo Yoga. Scrivici per avere maggiori informazioni Scopri di più Yoga in coppia Vieni con il tuo partner a fare una lezione di coppia coinvolgente per passare del tempo in modo diverso. Scopri di più Yoga a Bolzano Dentro di noi, c'è tutto. Attraverso la pratica delle “asana” (posizioni), del pranayama (Tecniche di respirazione) della meditazione , dei Mudra (sacri sigilli) e dei Bandha (fissaggio posturale) la mente entra in connessione profonda col corpo, aqquietando le onde pensiero (vritti) ,trovando serenità, pace interiore e rilassamento profondo. Ma lo yoga non è solo questo. Lo yoga è anche disciplina. E come tale aiuta a sviluppare una maggiore autocoscienza insegnando a fare esercizio a un ritmo più lento e più pensato, contribuisce a porre l’attenzione sulla respirazione, stimolando così il sistema cardio-polmonare e migliorando la flessibilità articolare e la tonicità muscolare. Con lo yoga si entra in un mondo nuovo dove la mente si collega al corpo in una nuova consapevolezza facendo affiorare il nostro Athman (la parte divina ed immortale) che c’e’ in ognuno di noi. Lo yoga è profonda e continua trasformazione , un viaggio quotidiano che ci avvicina sempre di piu all’assoluto (Uno/Tutto). Christian Wiedemann Senza dubbio il migliore centro yoga a Bolzano tra quelli che ho visto. L´insegnante é molto competente, gentile e ci mette molta passione e amore in quello che fa Informazioni sul mondo Yoga Noch keine Beiträge in dieser Sprache veröffentlicht Sobald neue Beiträge veröffentlicht wurden, erscheinen diese hier. Lezioni di Yoga a Bolzano

  • Yoga & danza | Italia | Accademyc YOGA Bolzano

    Con i nostri giovanissimi allievi di danza si applicano anche i fondamenti delle posizioni dello Yoga (Asane) HOME

  • Contatti | accademyc yoga

    Contatta l'Academyc Yoga Center di Bolzano per informazioni sulle lezioni di Yoga con il maestro Sideri Giancarlo. Trova qui i nostri recapiti, indirizzo, orari di apertura e modalità per prenotare la tua lezione. Contatti Via Della Visitazione, 57, Bolzano +39 348 5188414 accademycyogacenter@libero.it First Name Last Name Email Message Send Thanks for submitting!

  • Home | Accademyc Yoga Center Bolzano

    Accademyc Yoga Center Bolzano, centro yoga, yoga tradizionale, meditazione, pranayama, riequilibrio posturale , avvicinati a questa disciplina millenaria - „Yoga ist wie Musik. Der Rhythmus des Körpers, die Melodie des Geistes und die Harmonie der Seele erschaffe die Symphonie des Lebens." (BKS Iyengar) YOGA IN UNS IST ALLES Durch die Praxis von „Asanas“ (Stellungen), Pranayama (Atemtechniken), Meditation, Mudras (Heilige Siegel) und Bandha (Haltungsfixierung) tritt der Geist in eine tiefe Verbindung mit dem Körper, beruhigend die Gedankenwellen (vritti), Gelassenheit, inneren Frieden und tiefe Entspannung finden. Aber Yoga ist nicht nur das. Yoga ist auch eine Disziplin. Und als solches hilft es, ein größeres Selbstbewusstsein zu entwickeln, indem es lehrt, in einem langsameren und bedachteren Tempo zu trainieren, es hilft, die Aufmerksamkeit auf die Atmung zu richten, wodurch das Herz-Lungen-System stimuliert und die Gelenkflexibilität und der Muskeltonus verbessert werden. Mit Yoga betreten Sie eine neue Welt, in der sich der Geist in einem neuen Bewusstsein mit dem Körper verbindet, indem Sie unseren Athman (den göttlichen und unsterblichen Teil), der in jedem von uns steckt, zum Vorschein bringen. Yoga ist eine tiefgreifende und kontinuierliche Transformation, eine tägliche Reise, die uns dem Absoluten (Einem / Allem) immer näher bringt. HOME

  • Regolamento e Costi | Italia | Accademyc YOGA Bolzano

    Regolamento e Costi | Italia | Accademyc YOGA Bolzano Wie man anfängt Bitte beachten Sie dass sich alle Aktivitäten des Academy Dance & Fitness Club BZ - Breitensportverein - Yoga - Sportliche Aktivitäten mit dem Ziel der Gesundheit und Fitness an Mitglieder richten und dass die Jahresmitgliedskarte dazu berechtigt an allen Aktivitäten des Vereins oder außerordentlichen Veranstaltungen wie Workshops, Konferenzen, Videoprojektionen während seiner Gültigkeit teilnehmen. Unser Verband ist Libertas angeschlossen, einer der wichtigsten nationalen Sportförderungsorganisationen, die von CONI für die Anzahl der Mitglieder und eingetragenen Unternehmen anerkannt ist. Um sich für die Kurse anzumelden, ist es daher erforderlich, Mitglied zu werden und: _cc781905-5cde-3194-bb589094-136bad5cde-3194-bb589094-136bad5ccc3 -bb3b-136bad5cf58d__cc781905-5cde-3194 -bb3b-136bad5cf58d_ 1. Füllen Sie den Beitrittsantrag aus, den Sie bei der Registrierung erhalten. _cc781905-5cde-3194-bb589094-136bad5cde-3194-bb589094-136bad5ccc3 -bb3b-136bad5cf58d__cc781905-5cde-3194 -bb3b-136bad5cf58d_ 2. Bringen Sie ein ärztliches Attest über „gesunde und robuste Konstitution“ mit, das diese Eignung bescheinigt _cc781905-5cde-3194-bb589094-136bad5cde-3194-bb589094-136bad5ccc3 -bb3b-136bad5cf58d_ _cc781905-5cde- 3194-bb3b-136bad5cf58d_ zur Ausübung von Freizeitsportaktivitäten 24.13 als DM; über das _cc781905-5cde-3194-bb589094-136bad5cde-3194-bb589094-136bad5ccc3 -bb3b-136bad5cf58d_ _cc781905-5cde- 3194-bb3b-136bad5cf58d_ Der Verein lehnt jegliche Verantwortung für die Nichteinzahlung ab. _cc781905-5cde-3194-bb589094-136bad5cde-3194-bb589094-136bad5ccc3 -bb3b-136bad5cf58d__cc781905-5cde-3194 -bb3b-136bad5cf58d_ 3. Bezahlen Sie den Mitgliedsbeitrag mit Versicherungsschutz: von September bis 31. August _cc781905-5cde-3194-bb589094-136bad5cde-3194-bb589094-136bad5ccc3 -bb3b-136bad5cf58d_ _cc781905-5cde- Die Karte kostet 35,00 €. DAUER DER LEKTIONEN: 70 Minuten Probestunde 15,00 Euro - Buchen Sie Ihre Probestunde unter 348 5188414 Einsicht: Einige argumentieren, dass spirituelle Dinge nicht bezahlt werden sollten. Dies ist meines Erachtens in mehrfacher Hinsicht ein Fehler. Jeder ernsthafte Profi wird für das bezahlt, was er kann (für die gesamte Ausbildung, die er absolviert hat, und für die Zeit, die er aktiv seiner Arbeit widmet). Yoga, wenn es als Methode gelehrt wird, ist keine Ausnahme, wie bei jeder anderen Methode. In der Welt der Energie wissen alle Meister, dass man nichts umsonst erhält, sondern durch Anstrengung, Opfer, Verzicht, Versuch und Irrtum, gelebte und konkrete Erfahrung. Wer auch immer seine kostbare Zeit (die niemals zurückgeht) widmet, MUSS einen angemessenen Austausch in der Perspektive des universellen Gleichgewichts erhalten. Was nicht zwangsläufig Energiegeld bedeutet, aber in unserer westlichen Gesellschaft größtenteils als Energiegeld konfiguriert wird. Niemals frei: Frei ist völlig anti-evolutionär, außerhalb der Logik der Gesetze des Universums und harter, verschwitzter und verdienter Fortschritt. Niemand auf der Welt kann einen Schritt für uns in unserer spirituellen Entwicklung tun! „Der Mensch muss sich selbst retten, niemand kann für ihn tun, was er für sich selbst tun muss“ (Siddhartha Gautama Buddha) Die maximale Teilnehmerzahl pro Unterrichtsstunde beträgt 12, weshalb es erforderlich ist, dass der Schüler bei der Einschreibung den gewünschten Kurs angibt. Tipps für Ihre erste Yogastunde "Halten Sie es pur und einfach ", Sri Manju Pattabhi Jois - Dies ist der wichtigste Vorschlag von Meister Manju Jois. Yoga ist schlicht und einfach, du musst es nicht komplizierter machen. Gewaltlosigkeit mit sich selbst üben: auf seinen Körper hören und seine Grenzen nicht überschreiten. Respektieren Sie die Praxis anderer: Yoga ist kein Wettbewerb oder eine Gelegenheit zur Leistung. Respektieren Sie Ihre Klassenkameraden und Ihren Lehrer: Seien Sie pünktlich, denken Sie daran, Ihr Mobiltelefon auf „Lautlos“ zu schalten und sorgen Sie für Harmonie im Yoga-Raum. Verhalte dich vor dem Unterricht und in den Pausen so ruhig wie möglich. Vermeiden Sie mindestens 2-3 Stunden vorher zu essen. Beachten Sie die „Saucha“: Duschen Sie vor dem Unterricht oder waschen Sie sich zumindest die Hände und Füße. Vermeiden Sie synthetische Kleidung, da diese nicht zum Schwitzen anregt. Vermeiden Sie negative Gedanken und Worte wie: „Ich kann nicht“, „Ich muss es tun“ (natürlich), „Wer hat mich dazu gebracht?“ usw. Diese Art von Einstellung und negativer Energie hilft Ihnen nicht dabei, Körperhaltungen zu erreichen. Halte den Atem an, höre ihm zu und konzentriere dich auf das, was du gerade tust. Seien Sie zufrieden mit Ihrer Praxis und versuchen Sie es weiter. Informieren Sie den Lehrer über jede Krankheit, Verletzung, Schwangerschaft oder Menstruation Fühlen Sie sich frei, den Lehrer vor oder nach dem Unterricht etwas zu fragen. HOME

  • yoga ed alimentazione

    una buona e sana alimentazione e' un pilastro importantissimo per la propria salute ed abbinato allo Yoga possiamo raggiungere una migliore qualità della vita ENERGIEVERSORGUNG „Lasst den Yogi mäßig und nüchtern essen; sonst, so schlau, keinen Erfolg erzielen können." Shiva Samhita Nahrung - Energie für das Leben Der menschliche Körper braucht Nahrung aus zwei Gründen: als Brennstoff für die benötigte Energie zu produzieren und in Form von unbehandelten Grundstoffen den Körper zu regenerieren und Gewebe kontinuierlich zu erneuern. Eine reine und natürliche Ernährung ist der beste Weg, unseren Körper bei diesen beiden Grundbedürfnissen zu unterstützen. Die Sonne - Energiequelle für alle Lebensformen Alle Energie kommt von der Sonne. Je näher also unsere Nahrung an dieser Quelle liegt, desto mehr Energie enthält sie. Während Pflanzen durch Photosynthese Sonnenenergie in Materie umwandeln, können Menschen Vitamin D und Lebensenergie (Prana) direkt aus der Sonne beziehen. Daher liefert eine vegetarische Ernährung die Nährstoffe direkt aus der Quelle. Fleisch oder Fisch hingegen enthalten Nährstoffe aus zweiter Hand, da die natürliche Energie der Pflanzen bereits vom tierischen Körper verstoffwechselt wurde. Wir sind was wir essen Wir sind was wir essen. In vielerlei Hinsicht ist dies wahr. Wie oben erwähnt, brauchen wir Nahrung, um unsere Körperfunktionen zu unterstützen. Aber Essen hat auch mehrere subtile Wirkungen: Es bildet die Substanz unseres Geistes und kann uns auf vielfältige Weise beeinflussen. Dies ist ein weiterer Grund, warum wir uns natürlich ernähren sollten. Frisches, leichtes und nahrhaftes Essen hält den Körper flexibel und fit, den Geist klar und wach und bereitet Körper und Geist auf die Yoga-Praxis vor. Eine gesunde Diät? Kein Problem! Wenn wir die Grundprinzipien einer gesunden Ernährung ignorieren, zahlen wir früher oder später den Preis in Form von körperlichen Beschwerden. Eine ausgewogene vegetarische Ernährung sollte daher folgende Nährstoffe enthalten: Proteine, Kohlenhydrate, Fette, Mineralstoffe, Vitamine und Wasser. Kohlenhydrate und Fette sind die Hauptenergiequellen für ein harmonisches Funktionieren der Organe: Proteine, Mineralstoffe und Wasser sind für die kontinuierliche Regeneration der Zellen notwendig. Vitamine und Mineralstoffe sind für die Regulierung von Körperprozessen und für die Aufrechterhaltung von Hormon- und Enzymfunktionen notwendig. Experten empfehlen: dass unsere Ernährung aus 55 % Kohlenhydraten, 30 % Fett und 15 % Eiweiß besteht. Der Speiseplan eines Yogis besteht aus Getreide, Hülsenfrüchten, viel frischem Obst und Gemüse, verschiedenen Nüssen, Samen und einer kleinen Menge Milchprodukten. Diese Ernährung ist gesund, ausgewogen, versorgt den Körper mit einem Maximum an Nährstoffen und Energie und die Lebensmittel sind leicht verdaulich. Aber das ist noch nicht alles … Natürliches Essen reicht nicht aus, um Krankheiten vorzubeugen. Jeden Tag sind wir einer Überlastung durch Giftstoffe und ungesunde Umweltfaktoren ausgesetzt, wie verschmutzte Luft und Wasser, Pestizide in unserer Nahrung, Elektrosmog und so weiter. Eine wirksame Krankheitsprävention ist daher nur möglich, wenn sie beachtet werden dasFünf Punkte des Yoga : (1) geeignete Übungen:Haltungen die die Durchblutung anregen; (2)angemessene Atmung um die Sauerstoffaufnahme zu maximieren; (3)perfekte Entspannung von Körper und Geist; (4)Diät natürlich, gesund und ausgewogen; (5)positives Denken und Konzentration . Vegetarismus Gesund und vital fühlen ohne Fleisch. Die Ergebnisse zahlreicher medizinischer Untersuchungen zeigen, dass eine ausgewogene vegetarische Ernährung äußerst gesund ist. Es versorgt den Körper mit den Proteinen, Mineralstoffen und Vitaminen, die er benötigt. Bei Vegetariern ist die Inzidenz von Herzinfarkt, Schlaganfall, Ischämie, Nierenversagen und Krebs statistisch sehr gering. Ihr Immunsystem ist stärker und auch die Veranlagung zu Übergewicht ist im Vergleich zu denen, die Fleisch essen, reduziert. Yoga empfiehlt eine milchvegetarische Ernährung. Der Verzehr einer geringen Menge Milchprodukte deckt den Bedarf des Körpers an Vitamin D, Vitamin B12 und Calcium. Gesundheitliche Gründe für eine vegetarische Ernährung Die moderne Medizin hat erkannt, dass Fleischkonsum die Ursache zahlreicher Krankheiten sein kann. Der hohe Cholesterin- und Harnsäuregehalt sowie das Vorhandensein von Zusatz- und Konservierungsstoffen im Fleisch wirken sich negativ auf unsere Gesundheit aus. Eine fleischbasierte Ernährung ist die Hauptursache für Bluthochdruck, Herzinfarkt, Arteriosklerose (Arterienverkalkung), Arthritis und Gicht. Schlaganfall, Krebs, Osteoporose, Gallenblasen- und Nierensteine, Allergien, Asthma, Migräne und Trichinose gehören zu den vielen anderen Krankheiten, die mit dem Fleischkonsum in Verbindung gebracht werden. Rückstände von Pestiziden und Chemikalien in Fleisch erhöhen die mit dem Verzehr verbundenen Risiken. Darüber hinaus nehmen wir beim Verzehr von Fleisch auch die Hormone auf, die verängstigte und panische Tiere kurz vor der Schlachtung absondern. Ethische und spirituelle Gründe Unschuldige Tiere, die getötet werden, sind intelligent genug und oft gesellig genug, um Leid erfahren zu können. In intensiven Farmen werden Tiere oft aufgezogen und dann unter sehr grausamen Bedingungen geschlachtet. Ahimsa (Gewaltlosigkeit) ist eines der Grundprinzipien der Yoga-Philosophie. Für den Yogi ist alles Leben heilig. Jedes Lebewesen ist ein Lebewesen, das Emotionen denken und fühlen kann. Ökonomische und ökologische Gründe Wir leben in einer Welt, in der alle zwei Sekunden ein Kind an Hunger stirbt. Es ist fast schon grotesk, Fleisch für diese wenigen reichen Nationen zu produzieren, wenn viel mehr Menschen durch den Anbau von Getreide und Hülsenfrüchten ernährt werden könnten: Man könnte Weizen für 12 Menschen und Soja für 30 Menschen anbauen! Schließlich dürfen wir nicht vergessen, dass die Fleischindustrie einer der größten Verbraucher und Verschmutzer von Wasser und auch einer der Hauptverantwortlichen für die Abholzung tropischer Wälder ist. Weil Yogis kein Fleisch essen Fleisch enthält einen hohen Anteil an Giftstoffen Fleisch enthält mehr Eiweiß als wir brauchen Tierische Proteine enthalten zu viel Harnsäure. Bei hohen Konsummengen kann Harnsäure nicht richtig ausgeschieden werden und lagert sich in den Gelenken ab. Die Folge sind Gelenksteifheit, Gicht, Krämpfe und Nervosität. Fleisch kann mit gefährlichen pathogenen Mikroben wie Trachinen und Darmwürmern kontaminiert sein Ahimsa oder Gewaltlosigkeit ist eines der höchsten Konzepte der Yoga-Philosophie. Für den Yogi sind alle Lebensformen heilig. Jedes Geschöpf ist ein Lebewesen, das atmet und Gedanken und Gefühle hat Der Yogi weiß, dass ein Mensch, der Fleisch konsumiert, auch die Angst und den Schmerz des geschlachteten Tieres aufnimmt. Aus diesem Grund haben diejenigen, die Fleisch essen, größere Schwierigkeiten, ihre Emotionen zu kontrollieren.

  • Corso Campane Tibetane 30 Nov 2019 | Accademyc YOGA Bolzano | Bolzano

    Corso guidato sull'uso delle campane tibetane armoniche Tibetischer Glockenkurs in Castelfranco Venetien 30. November 2019 1/11 HOME

  • accademyc yoga

    danza, fitness ,yoga e posturale all'Accademyc Dance di Bolzano con insegnanti professionisti dall'esperienza pluriennale che ti seguiranno personalmente

  • Meditazione | Bolzano | Accademyc YOGA Bolzano

    La meditazione, vari aspetti e tecniche diverse spiegate dai grandi maestri per entrare in contatto con il divino Meditazione Auf dieser Seite möchten wir Ihnen eine Orientierung über die verschiedenen spirituellen Traditionen und die damit verbundenen Meditationstechniken geben, um die Gültigkeit jeder einzelnen zu unterstreichen und einen integrativen Ansatz zu fördern. Es gibt mehrere Möglichkeiten zu meditieren; Tatsächlich haben die verschiedenen spirituellen Traditionen des Ostens im Laufe der Jahrhunderte verschiedene Techniken und Wege für die Entwicklung des Bewusstseins durch die Praxis der Meditation entwickelt. Dennoch bleiben wichtige Gemeinsamkeiten, die alle unterschiedlichen Meditationsformen vereinen. Eine davon ist die Bewusstseinsentwicklung: Jede bewährte Meditationstechnik hat als grundlegendes Ziel, das Bewusstsein des Individuums zu entwickeln. Die Sphäre, auf der eine bestimmte Technik zur Bewusstwerdung tendiert, ist je nach Tradition unterschiedlich: So führt die taoistische Meditation den Menschen zunächst dazu, durch die Arbeit an Chi, der Lebensenergie, wie die Inder es nennen, ein Bewusstsein für seinen Energiekörper zu entwickelnPrana . Die buddhistische Tradition hingegen bringt am Anfang des meditativen Weges die Entwicklung des Bewusstseins auf der Ebene des physischen Körpers und des Geistes. Die tantrische Tradition, aus der Yoga hervorgegangen ist, fördert dagegen am Anfang die Wahrnehmung der spirituellen Sphäre. Es ist nützlich zu verstehen, dass das Bewusstsein noch auf allen Ebenen entwickelt werden muss und daher der Unterschied zwischen diesen alten Traditionen in der Wahl der existentiellen Sphäre liegt, von der aus die Arbeit der inneren Transformation begonnen werden soll. Es ist in der Tat der zweite gemeinsame Faktor und vielleicht der wichtigste zu verstehen, nämlich die Tatsache, dass jede Tradition und daher jede Meditationstechnik auf dasselbe Endziel abzielt. Jeder spirituelle Weg, der von den verschiedenen Traditionen vorgeschlagen wird, hat als letztes Ziel die Selbstverwirklichung des Individuums, ob dies als Satori, als Nirvana oder als Samadhi bezeichnet wird. Erleuchtung tritt ein, wenn das Bewusstsein des Individuums vollständig erweitert ist und "das Ganze" umfasst, wodurch ein Bewusstsein für alle existenziellen Sphären, physisch, mental und spirituell, entwickelt wird. Es gibt daher keine bessere Technik als eine andere, um Meditation effektiv anzugehen, ist es daher nützlich, dies zu verstehen, um zu vermeiden, in die Gasse des Urteils und der Unterscheidung zu geraten, was sicherlich nicht der Weg ist, um Bewusstsein zu entwickeln. Jeder Mensch ist anders und könnte aufgrund seiner mentalen Konstitution oder sogar aufgrund des existenziellen Moments, in dem er sich der Meditation nähert, mit einer Technik eher zufrieden sein als mit einer anderen. Darüber hinaus kann es in verschiedenen Lebensphasen vorkommen, dass man nach jahrelangem Meditieren nach einer bestimmten Methode das Bedürfnis verspürt, seine Praxis durch verschiedene Erfahrungen zu vertiefen, die mit anderen Techniken weiter bereichert werden können (ohne vielleicht spirituelle Suppen zu kochen). Beginnen wir mit dem Überblick über die verschiedenen Traditionen. Ich habe hier eine kurze Einführung zu denen, die ich kenne, berichtet, um Sie einzuladen, sich auch durch Lesungen, Kurse und möglicherweise den Kontakt mit erfahrenen Meistern und Lehrern zu vertiefen. Es ist wichtig, in der Praxis der Meditation geführt zu werden! Ich wiederhole: Meiner Meinung nach gibt es keine bessere Methode als die andere, aber eine Methode, die besser zu einer bestimmten Persönlichkeit passt. Tantrische Meditation Yoga wurde in der tantrischen Kultur geboren und daher basieren die im Yoga verwendeten Meditationstechniken auf dem Wissen des feinstofflichen Körpers, der aus Chakren (Bewusstseinszentren) und Nadis (feinstofflichen Kanälen) besteht. Durch einen meditativen Weg, der aus verschiedenen Ebenen besteht, arbeitet der Yogi an seinen subtilen Körpern und harmonisiert sie mit Techniken, die durch die tausendjährige Erfahrung des Tantra erprobt wurden. Es gibt viele Techniken in diesem Zusammenhang. Der Zweck dieser Techniken ist es, Kundalini zu erwecken, das schlafende Bewusstsein, das sich an einem ganz bestimmten Punkt an der Basis der Wirbelsäule innerhalb des Muldhara-Chakras, dem ersten psycho-spirituellen Zentrum des Körpers, befindet. Durch die Verwendung von Werkzeugen wie Mantras und Yantras (siehe entsprechenden Abschnitt) und die Verwendung der Fähigkeiten des Geistes wie Absicht, Vorstellungskraft und Visualisierung unternimmt der Yogi präzise Schritte auf dem Evolutionspfad, die ihn dazu führen, sein Bewusstsein schrittweise zu erweitern, bis er erreicht Nirvikalpa Samadhi, die Verschmelzung des individuellen Bewusstseins mit dem kosmischen. Der meditative Weg des Yoga zeichnet sich daher dadurch aus, dass sich der Praktizierende von Anfang an verpflichtet, Kontakt zu seinem tiefsten Selbst herzustellen, um zu spüren, dass dieses wiederum bereits direkt mit dem Kosmischen Bewusstsein verbunden ist. Diese Verbindung wird durch Meditation in jenen Momenten erfahren, in denen der Praktizierende Ananda, Glückseligkeit, erlangt. In der Tat fördern die Techniken der tantrischen Meditation die Entwicklung des Individuums, indem sie von Anfang an das Bewusstsein der eigenen spirituellen Identität entwickeln. Die verschiedenen Yoga-Schulen, die von den verschiedenen Meistern gegründet wurden, die im Laufe der Jahrhunderte aufeinander folgten, verwenden Techniken, die sich alle sehr ähneln, denn auch wenn sie sich in einigen Aspekten erheblich unterscheiden, haben sie alle eine solide gemeinsame Grundlage: das Aussterben des Yoga Samskaras, die karmischen Samen, die sich während der Existenz angesammelt haben, verhindern die Erweiterung des Bewusstseins. . Ein Beispiel für einen meditativen Weg, der auf der tantrischen Tradition basiert, ist das System, das von Shrii Shrii Anandamurti gelehrt wurde, einem Meister, der im letzten Jahrhundert lebte und die Tantra-Techniken so zurückbrachte, wie sie ursprünglich konzipiert waren, und dazu beitrug, Tantra selbst neu zu definieren als Geisteswissenschaft. -5cde-3194-bb3b-136bad5cf58d_ Iiswara Pranidhana: In dieser Meditationstechnik entwickelt der Praktizierende durch verschiedene Stufen das Bewusstsein seiner eigenen tiefen spirituellen Natur. In diesem Prozess werden die Konditionierung des Geistes (Samskaras) und das Karma vergangener Leben allmählich entfernt. Madhu vidya: Mit dieser Technik bringt der Praktizierende Meditation in das tägliche Leben, indem er lernt, im Leben zu handeln, ohne neue Samskaras anzusammeln. Tattva Dharana: Durch die Verwendung meditativer Werkzeuge wie Mantras und Yantras beginnt der Praktizierende mit der tiefen Reinigung der subtilen Elemente und beginnt vor allem damit, die Knoten in den Nadis zu lösen und das Erheben der Kundalini zu fördern Pranayama: Durch eine Yoga-typische Atemtechnik kombiniert mit einer besonderen Meditationstechnik lernt der Yogi, seine Lebensenergie zu kontrollieren, indem er sie in den Dienst der Bewusstseinsentwicklung stellt. Chakra Shodana: In dieser Technik wird ein System der Reinigung und Tiefenstärkung des Potentials der feinstofflichen Körperzentren entwickelt. Diese Technik öffnet auch den Weg für den Durchgang von Kundalini in die subtilen Kanäle. Dhyana: Diese Phase der Meditation führt den Praktizierenden dazu, alle meditativen Unterstützungen aufzugeben, die in anderen Techniken verwendet werden, um mit seinem Ziel zu verschmelzen. Ein hohes Maß an Konzentration und ein sehr freier Geist sind erforderlich. Abgesehen von den allgemeineren Techniken, die heute dank der nicht immer echten Verbreitung der orientalischen Künste leicht verfügbar sind, wird im Allgemeinen noch heute ein mit Yoga verbundener meditativer Weg durch die Einweihung in die Lehren eines bestimmten Meisters erlernt. Yoga bietet uns jedoch die Möglichkeit, mit einfacheren Techniken zu meditieren, die während eines Kurses erlernt werden können, der nicht nur darauf beschränkt istAsanas . Buddhistische Meditation Buddha reiste ungefähr 40 Jahre lang nach Asien, um seine Lehren zu verbreiten und eine große spirituelle Aktivität zu beleben. Seine Lehren wurden dann in unterschiedlichen Kulturen und Regionen Asiens vertieft, was zu verschiedenen Denkschulen führte. Heute können wir dem Buddhismus in verschiedenen Formen begegnen, und in mancher Hinsicht unterscheiden sich die Meditationstechniken. Alle basieren jedoch auf der Entwicklung des Bewusstseins durch eine Arbeit der inneren Beobachtung und fördern daher die Entwicklung des Bewusstseins durch die kontinuierliche Verpflichtung, sich auf die Phänomene zu konzentrieren, die im gegenwärtigen Moment auftreten, ohne zu versuchen, sie zu modifizieren. Das „Hier und Jetzt“ ist der Grundstein all dieser Techniken, oder vielmehr die Grundlage eines Lebensstils und einer Geisteshaltung, die die Erforschung der tieferen Ebenen des Selbst vorbereitet. Diese Techniken zielen darauf ab, während der Meditationspraxis einige grundlegende Lehren des Buddha, die „vier Grundlagen des Bewusstseins“, die „vier edlen Wahrheiten“, in die Tat umzusetzen. Hier sehen wir die vielleicht weltweit bekannteste Methode dieser Tradition, die Vipassana-Meditation: Diese sehr alte Methode der inneren Entwicklung wurde von Buddha wieder eingeführt, um den Menschen autonom und frei von vorgefertigten "Glaubenssätzen" oder religiösen Dogmen, die in seiner Epoche sehr verbreitet und stark beeinflusst waren, wieder auf die Suche nach sich selbst zu bringen . Leben des indischen Subkontinents. Die Vipassana-Meditation, was übersetzt „klare Einsicht“ bedeutet, gliedert sich in drei Phasen: Annapana: Beobachtung des Atems. Diese erste Phase führt den Praktizierenden dazu, seinen Geist auf das „Hier und Jetzt“ in Bezug auf seinen Atem zu konzentrieren. Das Beobachten bzw. Wahrnehmen des Atemvorgangs im gegenwärtigen Moment, ohne ihn durch den eigenen Willen zu beeinflussen, beginnt die Entwicklung der Konzentration, die notwendig ist, um das Bewusstsein auf den ersten beiden Ebenen zu erweitern. Obwohl diese Technik sehr einfach ist, bringt sie bereits viele Vorteile mit sich, wenn sie mit Hingabe praktiziert wird. Darüber hinaus ist Annapana die gemeinsame Grundlage für praktisch alle Meditationstechniken, da es die unmittelbarste Methode ist, sich im Hier und Jetzt zu zentrieren und Konzentrationsfähigkeiten zu entwickeln. Vipassana: In dieser Phase wird die eigentliche Technik entwickelt. Hier wird die in der Gegenwart verbleibende Konzentration auf die Körperempfindungen verlagert. Der Praktizierende lernt seinen eigenen Körper zunächst oberflächlich und allmählich immer tiefer zu spüren, bis er sich aller physiologischen und energetischen Vorgänge bewusst wird. Wir können bereits erahnen, dass das kontinuierliche Engagement in diesem Erkenntnisprozess langsam zur Entwicklung eines ganzheitlichen Selbst- und Umweltbewusstseins führt. Die im eigenen Körper erlebten Empfindungen sind tatsächlich mit den Phänomenen der Umgebung verbunden, und da die Meditation diese Verbindungen hervorhebt, erweitert der Praktizierende auch sein Bewusstsein auf die Außenwelt. Metta Bhavana: In dieser Phase werden die Vorteile der Meditation mit der Umgebung (und damit der umgebenden Natur, Gleichaltrigen, der ganzen Welt usw.) durch eine Technik geteilt, die zur Entwicklung des spirituellsten Aspekts des Lebens führt, der „Bedingungslos Liebe geben“. Zen-Meditation In einigen Regionen des Ostens haben die Lehren des Buddha den Einfluss der lokalen Kultur erfahren, wodurch neue Traditionen wie Zen in Japan und Chan in China entstanden sind. Meditation in der Zen-Tradition führt das Individuum dazu, sich ausgehend von der Wahrnehmung seiner mentalen Ebene zu entwickeln. Besondere Aufmerksamkeit wird der Pflege der Umgebung geschenkt, in der die Praxis stattfindet, um den Geist zu schulen, immer nur auf eine Sache zur Zeit konzentriert zu bleiben. Dieser Ansatz ist sehr nützlich in einer Gesellschaft wie der modernen, in der wir immer mehr dazu neigen, verschiedene Dinge gleichzeitig zu tun, und immer mehr das Bewusstsein für unseren inneren Raum verlieren. Sehen wir uns die wichtigsten Techniken an: Zazen: Meditation im Sitzen. Während dieser Übung entwickelt sich das Bewusstsein für die eigene Mentalebene und man lernt, nicht in seine Gedanken verwickelt zu sein, während man in einem Zustand wacher Aufmerksamkeit bleibt. Dann fließen Gedanken in den Geist, aber der Praktizierende lernt, sie zu beobachten, ohne sich mit ihnen zu identifizieren. Ständiges Streben führt zum Erleben von Satori, dem Zustand, in dem der Geist leer und still ist und Frieden erfahren wird. Kin-hin: Gehmeditation ist die Phase, in der Sie lernen, den meditativen Zustand in den Alltag zu bringen, um den größtmöglichen Nutzen daraus zu ziehen. Taoistische Meditation Der Taoismus ist das Rückgrat der chinesischen spirituellen Kultur, und in diesem wunderbaren Kontext haben sich Meditationstechniken entwickelt, die durch die Arbeit auf der energetischen Ebene zur Entwicklung des individuellen Bewusstseins führen. Durch die Harmonisierung des Chi (oder besser Qi), der Lebensenergie, kann sich das Bewusstsein erweitern und die individuelle Evolution fördern. Ähnlich wie das indische Yoga bietet das taoistische System eine Reihe weiterer körperlicher Übungen, die sich auf Positionen oder Bewegungen beziehen, die als Qi Gong und Tai Chi bekannt sind, sowie eine Reihe meditativer Praktiken, von denen die bekannteste Xiao Zhoutian (Meditation des kleinen himmlischen Kreislaufs) ist. . Die alten Taoisten entwickelten ein detailliertes Wissen über die innere Energie, eine Kraft, von der jedes Lebewesen durchdrungen ist und das Leben erhält: Diese Energie wird Chi (Qi) genannt. Sie entdeckten das komplexe Netzwerk von Energieleitungen, in denen das Chi fließt und jeden Teil unseres Organismus zum Leben erweckt. Sie verstanden, dass körperliches, aber auch geistiges und seelisches Wohlbefinden nur möglich ist, wenn diese Energie ungehindert im Körper fließen kann. Heute wissen wir dank der alten taoistischen Meister, dass sowohl spirituelles Wachstum als auch körperliche Heilung und Langlebigkeit möglich sind, wenn wir uns der Kultivierung dieser Energie widmen. Jede unserer Körperhaltungen, Emotionen, Gefühle und Gedanken wirkt sich tief auf die Qualität und Quantität unserer inneren Energie aus und verändert ihren Fluss im Energiekörper erheblich. Faktoren wie Stress, Unzufriedenheit, negative Emotionen, schlechte Essgewohnheiten usw. Sie neigen auch dazu, den freien Energiefluss im Körper erheblich zu verändern, Energieblockaden zu erzeugen und Massen negativer Energie im Körper stagnieren zu lassen, wodurch die Grundlage für das Auftreten von körperlichen Krankheiten und Ungleichgewichten auf psychischer Ebene (Neurose) geschaffen wird. Taoistische Praktiken zielen alle darauf ab, Chi zu speichern, zu sammeln und zu lenken und jede Form von negativer oder perverser Energie loszuwerden, die in den Körper eindringt. Die taoistische Meditation, ausgehend von einer Arbeit, die darauf abzielt, die richtige Zirkulation des Qi herzustellen, schafft die Grundlage für eine ideale psychophysische Voraussetzung für die spirituelle Entwicklung. Wie in anderen spirituellen Traditionen werden Meditationstechniken immer genauer und detaillierter, da der Praktizierende, der lernt, seine Lebensenergie zu kontrollieren, Zugang zu den tieferen Sphären der Existenz hat, indem er einen Mechanismus der inneren Alchemie in Gang setzt, der ihn in die Tiefe verwandelt Erweiterung seines Bewusstseins. Sehen wir uns ein paar der beliebtesten an: Xiao Zhoutian ist die grundlegende Technik und wenn sie mit Hingabe über einen ausreichenden Zeitraum praktiziert wird, kann sie ein hervorragendes Werkzeug sein, um zu lernen, die Lebensenergie mit dem eigenen Willen zu lenken. Die Wirkung dieser Technik wird schnell in der körperlichen Sphäre wahrgenommen, da durch die Arbeit an der Energie des Körpers die Veränderungen sehr spürbar sind. Das innere Lächeln: Diese sehr einfache und effektive Technik hat eine tiefgreifende Wirkung auf die Energie des Körpers. Ein Lächeln auf seinem Gesicht ist auf den Darstellungen und Statuen zu sehen, die den Buddha darstellen. Auf dieses zuerst körperlich erzeugte Lächeln folgt ein mentaler Prozess, den der Praktizierende durchführt, um jedes Organ des Körpers innerlich zu entspannen und es ihm zu ermöglichen, die Lebensenergie richtig aufzunehmen. Autor:Jacopo Ceccarelli Yogalehrer seit '94, Heilpraktiker und Berater. Treffen Sie Jacopo in sozialen Netzwerken :-) oder geben Sie seine Seite ein HOME Esplora la tua via verso la consapevolezza con Accademyc Yoga Center Che tu sia interessato alla profondità della meditazione tantrica, alla calma della pratica Zen, alla saggezza millenaria del Taoismo o alla chiarezza della meditazione Vipassana, ogni tradizione offre un’opportunità unica per esplorare e trasformare la tua coscienza. Nessun percorso è migliore di un altro, ma esiste quello più adatto alla tua personalità e al tuo momento di vita. 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    le parole in sanscrito che possono avvicinarci al mondo yoga per entrare e scoprire i numerosi aspetti di questa meravigliosa filosofia Die folgenden Sanskrit-Begriffe und -Wörter werden häufig in indischen yogischen und philosophischen Texten verwendet. Ein besseres Verständnis ihrer Bedeutung wird uns helfen, mehr Inspiration aus den heiligen Schriften Indiens zu ziehen. Advaita – Nicht-Dualität; die Lehre, dass alles eine Manifestation des Bewusstseins ist. Ahamkara - Das Ego oder das Gefühl, eine von Gott getrennte Persönlichkeit zu sein. Ajna - Das Zentrum des spirituellen Auges, das sich im Raum zwischen den Augenbrauen befindet. Es ist als Willens- und Befehlszentrum bekannt und eng mit der Medulla oblongata verbunden. Akasa – Wird oft „akasha“ ausgesprochen. Das erste der fünf materiellen Elemente, die das Zentrum der manifestierten Natur bilden. Es ist übersetzt als „Äther“ oder feinstoffliche Substanz. Die anderen vier Elemente, die den materiellen Bereich ausmachen, sind Luft, Seetang, Wasser und Erde (Feststoffe). Ananda – Glückseligkeit. Dieser Begriff wird oft verwendet, um Klosternamen zu komponieren. Zum Beispiel Yogananda: „Seien Sie glücklichYoga oder göttliche Vereinigung ". Asana - Position. Yogasanas sind die verschiedenen Haltungen, die im Hata-Yoga-System praktiziert werden. Sitzpositionen verwendet werdenMeditation . Ashram - Eine abgelegene Einsiedelei, die sich zum Praktizieren von Yoga-Disziplinen und spirituellem Training eignet. Atman – Ein individualisiertes Teilchen des Höchsten Bewusstseins; die Seele. Avadhuta – Vollständig selbstverwirklichte Person, die durch Geist und Körper handelt, deren Bewusstsein sich jedoch auf das Unendliche ausdehnt. Avatar – Der Abstieg der Göttlichkeit in die menschliche Form; eine Inkarnation Gottes; ein Retter oder Erlöser der Welt. Avidya - Bedeutet „nichtWissen ". Mangelndes Verständnis der Natur des Bewusstseins und seiner Manifestationen. Ayurveda - Biowissenschaften; die alte vedische Wissenschaft der Medizin und Heilmethoden. Bhagavan – Herr; buchstäblich jemand, der mit den sechs Attributen ausgestattet ist: unendliche spirituelle Kraft, Gerechtigkeit, Herrlichkeit, Pracht, Wissen und Entsagung. Bhagavad Gita - "Das glorreiche himmlische Lied des Herrn". Ein grundlegender heiliger Text, der Sri Krishnas Lehre an seine beschreibtSchüler Arjuna. Sri Krishna repräsentiert das Höchste Bewusstsein und Arjuna repräsentiert die suchende Seele. Bhakti – intensivLiebe Hingabe an Gott. Brahma – Der ursprüngliche Aspekt Gottes, der sich ausdehnt und nach außen in die Manifestation der Welt projiziert. Brahmachari – Selbstdisziplinierte Person, die sich unter der Anleitung eines Guru mit spirituellen Praktiken beschäftigt. Brahmacharya - Die spirituelle Disziplin, die es Ihnen ermöglicht, die Lebensenergien und -kräfte zu kontrollieren und zu regulieren. Brahmaloka – Die Wohnstätte Gottes, die der höchsten Ebene oder dem Reich auf dieser Seite des Transzendentalen Feldes entspricht. Brahman - Die Höchste Realität; das Absolute, ohne Attribute oder Eigenschaften. Brahma-Sutra – Auch als Vedanta-Sutra bekannt. Eine Shankara zugeschriebene Abhandlung über Philosophie; ein wichtiger heiliger Text für diejenigen, die dem Weg des Wissens folgen. Brahmavidya – Das Wissen des Höchsten Bewusstseins. Buddhi – Die Fähigkeit der Unterscheidung, Einsicht und Entschlossenheit; der Intellekt. Cakra – Eine Clearingstelle von Energie, durch die Prana fließt. Die sieben Hauptchakren befinden sich im Gehirn und in der Wirbelsäule. Das Wort bedeutet „Rad“. Cit – Das Höchste Bewusstsein in seinem Aspekt dynamischer schöpferischer Kraft. Chitta – Der Aspekt der mentalen Substanz, der auch Erinnerung und Gefühl umfasst; im Menschen existiert es zusammen mit dem Denkprinzip, dem Intellekt und dem Ich-Gefühl. Deva – Ein „leuchtendes Wesen“ oder Gott. Götter und Göttinnen (müssen) in den subtilen himmlischen Reichen wohnen. Dharma - Die Kraft der Natur, die den Evolutionsprozess unterstützt und aufrechterhält. Der Begriff bezieht sich auch auf die evolutionäre Ordnung oder den Weg der Gerechtigkeit. Dharana – Die sechste Stufe des Yoga oder die perfekte StufeKonzentration über das Ideal der Meditation. Dhyana – Wahre Meditation, die aus der Stille kommtKonzentration . Diksha - Yogische Einweihung, bei der man in Meditationsverfahren eingewiesen wird und der Guru dem Schüler seine spirituelle Energie übermittelt. Guna – Eine der drei elektrischen Kräfte oder Eigenschaften der Natur. Die Gunas sind im Feld Gottes und im ganzen Universum präsent. Guru – Das Licht, das die Dunkelheit vertreibt. Der Guru wird als Manifestation Gottes in menschlicher Form betrachtet, um den Schüler auf dem Weg der spirituellen Befreiung zu führen. Gurukripa – Die Gnade Gottes, die den Schüler erreicht, indem sie durch den Guru geht. Guruseva - Der Dienst am Guru wird als Dienst an Gott betrachtet.Indem sich der Schüler auf den Geist und das Bewusstsein des Gurus einstimmt, wird der Schüler auf das Bewusstsein Gottes eingestimmt. Ida – Linker Kanal (Nadi), durch den subtiles Prana in den Körper fließt; stellt den Mondstrom oder die negative Polarität dar. Der rechte Kanal heißt Pingala und trägt den positiven Strom. Wenn diese beiden Ströme während der Meditation im spirituellen Auge verschmelzen, wird das innere Licht wahrgenommen und die Om-Schwingung gehört. Ishwara – Der persönliche Aspekt Gottes, der das Universum regiert und regiert. Es ist der Aspekt des Höchsten Bewusstseins, das der Herr oder Souverän des Universums ist. Japa – Wiederholung eines der Namen Gottes zum Zwecke der Konzentration und Meditation. Jivanmukta – Eine freie Seele; der befreit wird, während er noch restliches Karma durch den Körper brennt. Jnana – Wissen; jnana Yoga zum Beispiel ist der Weg der Unterscheidung, der zur Erkenntnis Gottes führt. kaya-kalpa – Kaya bezieht sich auf den physischen Körper und kalpa bedeutet „Periode oder Zeitzyklus“. Das Kaya-Kalpa ist ein ayurvedisches System, das durch Reinigung des Körpers, richtige Ernährung, vollständige Ruhe und tiefe Meditation Verjüngung und Langlebigkeit bewirkt. Karma - Das Gesetz von Ursache und Wirkung; jede Aktion erzeugt eine Reaktion. Manchmal wird der Begriff im Sinne von „Pflicht“ verwendet, beispielsweise wenn es heißt „es ist mein Karma, diesen Job zu machen“. Khechari Mudra - Der Zustand, in dem man sich frei in den Räumen des Bewusstseins bewegen kann, Nasen-Rachen-Höhle, wodurch ein Ausstoß von Flüssigkeiten aus dem Kopf stimuliert wird. Sie wird von fortgeschrittenen Kriya-Yogis praktiziert, weil sie hilft, die Lebenskräfte in den Gehirnzentren aufrechtzuerhalten und vollkommene Konzentration zu erlangen. Kriyas – Yogische Kriyas sind Akte der spontanen Reinigung auf einer subtilen Ebene, die auftreten, wenn die Kundalini erwacht. Der Begriff wird auch verwendet, um auf spezielle Praktiken und Techniken hinzuweisen. Kundalini - Statische, ruhende Lebenskraft, die in der Natur und im Körper des Menschen zu finden ist. Wenn es in der Natur erwacht, manifestieren sich Lebensformen auf dem Planeten. Wenn sie im Menschen erwacht, beginnt die Seele ihre Reise durch die inneren Räume zur Selbstverwirklichung. Maha – Großartig; wie in Mahatma oder "große Seele". Mahadeva - "Großer Gott", ein Titel, der oft verwendet wird, um den Gott Shiva zu bezeichnen. Mahasamadhi – Der endgültige bewusste Austritt aus dem Körper eines Yogis. Der Begriff wird auch verwendet, um das Grab zu bezeichnen, das über dem Körper eines Heiligen errichtet wird. Manas – Der Aspekt des Geistes, der Sitz oder Ursprungsort der fünf Sinne ist. Wenn sich eine Seele mit Manas identifiziert, wird sie als Mensch betrachtet. Mantra - Klang, der für den spezifischen Einfluss verwendet wird, den er auf seine Umgebung hat: physisch, mental oder subtil. Es kann hörbar intoniert, gedanklich rezitiert oder während der Meditation gehört werden. Maya - Der Stoff oder "Stoff", aus dem die Welten bestehen. Die Bestandteile von Maya sind die Teilchen von Licht, Raum, Zeit und schöpferischer Energie. Maya hat zwei Eigenschaften: Sie formt Materie und verbirgt die Wahrheit vor der Seele, wenn sie sich zu sehr mit der äußeren Schöpfung identifiziert. Moksha – Befreiung oder Freiheit von der Beteiligung an Maya. Mudra – Symbolische Position oder Geste. Sie sind auch yogische Techniken, die verwendet werden, um Kundalini zu wecken und die Kontrolle über Lebensprozesse zu erlangen. Nada – Verschiedene innere Klänge, die in der Meditation zu hören sind. Sie sind Variationen des frühen OM-Sounds. Nadayoga ist die Wissenschaft des Klangs. Nadi - Kanal, durch den Prana in den subtilen Körper fließt. Nadi-shuddhi – Reinigung der Nerven und feinstofflichen Kanäle aufgrund des aktiven Flusses der Shakti nach dem Erwachen der Kundalini. Nirguna Brahman – Das Höchste Bewusstsein ohne Attribute oder Qualitäten. Das Saguna Brahman weist auf Bewusstsein mit Attributen und Qualitäten hin. Nirvikalpa Samadhi – Die Erfahrung des reinen Bewusstseins ohne mentale oder konzeptionelle Unterstützung. Dieser Samadhi-Zustand ist nicht von Dauer, bis alle subtilen mentalen Eindrücke aufgelöst sind. Savikalpa Samadhi ist das Ergebnis der Identifikation mit dem inneren Licht oder Ton oder mit anderen Aspekten des Bewusstseins. OM - Der Urklang, von dem alle äußeren Manifestationen ausgehen. OM steht für Aum, Amen und Pranava. Paramahansa – Der höchste Titel, der einem selbstverwirklichten Yogi verliehen werden kann. Der Paramahansa ist jemand, der in der Welt lebt, ohne sich auf sie einzulassen. Paramukta – Der Zustand der Erleuchtung jenseits des Jivanmukta. Ein Paramukta ist absolut frei und hat keine karmischen Bindungen oder Verstrickungen mit Maya. Prakriti – Die materiellen Bereiche (Natur), die aus den Elementen und elektrischen Attributen (Gunas) bestehen. Purusa ist die göttliche Kraft, die Prakriti Leben gibt. Prana – Die Lebenskräfte, die dem Universum und allen lebenden Organismen Leben geben. Alle Pranas sind Abteilungen des OM-Klangstroms. Pranayama – Regulierung der Lebenskräfte, meist durch freiwillige Regulierung derAtem , und die Praxis bestimmter besonderer Mudras. Prarabdha Karma – Unterbewusste Eindrücke, die sich zu manifestieren beginnen oder die in der aktuellen Inkarnation erschöpft werden sollen. Pratyahara – Die fünfte Stufe des Yoga, die auftritt, wenn die Aufmerksamkeit und die Sinne nach innen gerichtet und verinnerlicht werden. Rasa-lila – Der ewige „Tanz“, der zwischen dem Herrn des Universums und den inkarnierten Seelen stattfindet. Rishi - Ein Seher; der Weisheit offenbart. Sadhana – Die Verpflichtung, Disziplinen und spirituellen Praktiken, die unternommen werden, um zur Erfahrung der Selbstverwirklichung zu gelangen. Sahasrara - Das wichtigste der sieben Chakren, das sich im oberen Teil des Gehirns befindet. Samadhi – Die Einheit, die erreicht wird, wenn mentale Modifikationen keinen Einfluss mehr haben. Samsara - Das ewige Werden der Welt. Samskara – Der Eindruck, der durch einen Gedanken, ein Gefühl, einen Wunsch oder eine Erfahrung im Geist hinterlassen wird. Samskaras beeinflussen uns, bis sie verbrannt oder aufgelöst sind. Samyama – Perfekte Kontemplation, gelehrt im dritten Kapitel der Yoga Sutras. Konzentration, Meditation und Samadhi bilden den Prozess von Samyama. Sanatana Dharma – Die ewige Religion oder der ewige Weg der Gerechtigkeit. Es stammt aus vorvedischer Zeit und soll keinen Ursprung haben, da seine Wurzeln im Bereich des reinen Bewusstseins liegen. Sannyasin – Ein Entsagender, der heilige Gelübde abgelegt hat, um all seine Energie der Selbstverwirklichung und manchmal dem Dienst an der Welt zu widmen. Shakti - Die kosmische Energie, die die Welten erschafft und erhält. Shakti erwacht im Menschen, wenn Kundalini stimuliert wird. Shaktipat – Die Übertragung der Shakti vom Guru auf den Schüler, die während der Initiation oder spontan stattfinden kann, wann immer der Schüler für die Erfahrung empfänglich ist. Shambavi Mudra – Es ist, wenn die Aufmerksamkeit spontan fokussiert wird und in Richtung der göttlichen Natur fließt, egal ob die Augen offen oder geschlossen sind. Wenn die Aufmerksamkeit ruhig ist und nicht schwingt, wird Shambavi Mudra ausgeführt. Shiva – Der Aspekt der Göttlichkeit, der die schöpferische Energie ausstrahlt, um die Welten zu formen, und der später die Energie entzieht, um sie aufzulösen. Shiva ist der Schutzpatron der Yogis. Siddha - Ein vollkommenes Wesen, verwirklicht im Yoga. Ein wahrer Yogala-Meister, dessen Gnade Schüler erwecken und ihnen helfen kann, die Befreiung des Gewissens zu erlangen. Siddhi – Die Kräfte der Vollkommenheit, die aus dem Erwachen der Seele kommen. Sushumna Nadi – Der zentrale Kanal, durch den die Kundalini zum Kopfchakra aufsteigt, was eine evolutionäre Transformation des Körpers und die höchste Samadhi-Erfahrung bewirkt. Swami - Person, die dem alten Mönchsorden angehört, der im 8. Jahrhundert n. Chr. von Swami Shankara neu organisiert wurde. Es wird angenommen, dass man nach der Einweihung in den Swami-Orden im Bewusstsein Gottes lebt. Tattva – Die wahre oder innere Essenz einer Sache. Die Essenz der Sinne ist die Wurzel der Sinne im Geist. Die Essenz der Welten ist Gott Die Essenz von allem kann durch Samyama oder vollkommene Kontemplation erkannt werden. Turiya – Der „vierte“ Bewusstseinszustand, der die drei gewöhnlichen Zustände Wachen, Träumen und Tiefschlaf übersteigt. Upanishad - Eine Sammlung heiliger Texte, die ihren Ursprung in der Tradition der mündlichen Lehre haben. In alten Zeiten lebte der Suchende mit dem Guru in einer Einsiedelei und "saß neben" ihm, um zu lernen; daher der Begriff Upanishad (upa = nah; ni = unten; sat = sitzen). Es gibt viele Upanishaden und Swami Shankara schrieb Kommentare zu einigen von ihnen. Die Upanishaden, die sich mit esoterischen Themen befassen, bilden eine besondere Sammlung, die den fortgeschrittensten Suchern vorbehalten ist. Zu letzteren gehört die Shandilya Upanishad, die von einem Vorfahren von Lahiri Mahasaya geschrieben wurde. Darin werden die Abläufe des Kriya Yoga erklärt. Veden - Die Veden beziehen sich auf die offenbarte Wahrheit. Der Ursprung der Veden ist reines Bewusstsein. Die Lehren der Veden bilden die philosophische Grundlage, auf der die Praxis des Yoga ruht. Vedanta - Die Essenz der Weisheit der vedischen Tradition. Vedanta bedeutet „das Ende oder die Essenz der Veden“. Die endgültige Erkenntnis ist "Höchstes Bewusstsein ist die Ursache und Unterstützung von allem, was erscheint". Vishnu – Der persönliche Aspekt Gottes, der das Universum erhält und bewahrt. Brahma dehnt sich aus und strahlt aus. Vishnu pflegt und bewahrt. Shiva erschafft die Welten und löst sie dann auf. Diese Namen weisen einfach auf die verschiedenen Aspekte Gottes hin, die in den Prozess der Welt involviert sind. Viveka - Unterscheidung zwischen dem Ewigen und dem Vergänglichen. Vyasa - Ein Weiser, von dem angenommen wird, dass er die vedischen Schriften in ihrer gegenwärtigen Form angelegt hat. Vyasa ist wahrscheinlich der Name, der von vielen Weisen verwendet wird, die im Laufe der Jahre an demselben Projekt gearbeitet haben. Yama - Die Verbote, die denen empfohlen werden, die den spirituellen Weg gehen. Niyama sind die Befolgungen, die denen auferlegt werden, die aufrichtig Yoga praktizieren. Die Regeln von Yama und Niyama sind die grundlegenden Grundlagen für Yoga-Praktiken und für das Erreichen emotionaler Reife und der höchsten Zustände von Samadhi. Yoga - „Zusammenkommen“. Ein System verschiedener kompatibler Disziplinen, das es ermöglicht, die verschiedenen aktiven und widersprüchlichen Strömungen im Menschen zu harmonisieren, um das Licht der Seele direkt zu verwirklichen. HOME

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